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Musica 14+

Menù #53

In questo febbraio sanremese, il nostro menù per ragazzə 14+ non poteva che essere dedicato alla musica. Sette film musical(i), sette titoli classici e contemporanei, fra opere rock, ballate folk, biografici country e documentari punk. Music, reign o’er us!


Hair di Miloš Forman, 1979 → D2418

Alla fine degli anni ’60, il giovane Claude (John Savage) lascia la famiglia e le campagne dell’Oklahoma per trasferirsi a New York, in attesa di arruolarsi nell’esercito e partire per il Vietnam. L’incontro con una comunità hippie farà vacillare i suoi progetti e le sue sicurezze.

Quadrophenia di Franc Roddam, 1979 → P0237+D1736

Londra, anni ’60. Jimmy (Phil Daniels) è un adolescente, fiero membro del movimento dei mods, e vive alla giornata mal sopportando il lavoro, i genitori e le convenzioni sociali che cozzano contro il suo stile di vita ribelle. Droghe, feste, scorribande in sella a customizzati scooter e scontri con il gruppo rivale dei rockers: l’evento del raduno musicale di Brighton (1964) e il successivo arresto segneranno per Jimmy un doloroso ritorno alla realtà.

Scopri anche Tommy di Ken Russell, 1975 → D1798


The Filth and The Fury di Julien Temple, 2000 → D3424b + libro D3424a

La storia dell’ascesa, del breve e rutilante trionfo e della repentina caduta dei Sex Pistols, band icona del punk, vista attraverso le testimonianze dei suoi componenti: una vasta collezione di materiale d’archivio e un ricordo dell’incontrollabile bassista Sid Vicious, scomparso nel 1979.

Quando l’amore brucia l’anima – Walk The Line di James Mangold, 2005 → P1416

Prigione di Folsom, California, 1968. Mentre la band suona una lunga introduzione e il pubblico dei detenuti batte il tempo in un ritmo infernale, Johnny Cash (Joaquin Phoenix) è assorto nel backstage. Un flashback ci porta agli anni ’40, quando il piccolo Johnny (Ridge Canipe) viveva con la numerosa famiglia nelle campagne dell’Arkansas. Prima di crescere e scoprire il rock and roll, prima di diventare “The Man In Black”.

Sugar Man di Malik Bendjelloul, 2012 → L0182+L0210

Alla fine degli anni Sessanta, due produttori musicali decidono di investire sul cantautore folk americano Sixto Rodriguez. Gli album dell’artista vengono accolti positivamente dalla critica, ma fanno fiasco sul mercato tranne che, curiosamente, in Sud Africa, dove le canzoni di Rodriguez diventano enormi successi. Nessuno si è mai ricordato però di avvertire l’autore finché, a distanza di anni, due fans si metteranno alla ricerca del loro idolo.

A proposito di Davis di Joel e Ethan Coen, 2014 → P2953+BR0120

Llewyn Davis (Oscar Isaac), indolente musicista folk caduto in disgrazia dopo il suicidio del partner artistico, vaga a zonzo per le strade di New York, elemosinando dagli amici divani su cui pisolare. Un viaggio verso Chicago per un’audizione e lo smarrimento del gatto di un amico rivoluzioneranno (forse) la sua esistenza.

Rocketman di Dexter Fletcher, 2019 → D3841

Lo straordinario percorso artistico di sir Elton John (Taron Egerton), nato Reginald Kenneth Dwight, a partire dai primi passi nella musica negli anni ’50 alla Royal Academy of Music di Londra, fino ad arrivare agli anni ’80.

* Sinossi LongTake.it

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