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Con l’estate esplosa in maniera definitiva proviamo ad esplorare come il caldo, le vacanze e gli amori fugaci vengono rappresentati al Cinema: un appuntamento di ABCinema interamente dedicato al “Sapore di mare”. Un altro modo estremamente efficace per contrastare il caldo è rifugiarsi all’ombra in qualche giardino, con la curiosità di scoprirne tutti i segreti…

ABCinema con Blow Out

Sapore di mare: l’estate al cinema

Martedì 30 giugno alle 17.00 in diretta Facebook sulla pagina della Mediateca andrà in onda un nuovo appuntamento con ABCinema, una serie pillole di approfondimento a cura di Blow Out – frequenze cinefile su autori e generi che ci sembrano particolarmente significativi, con la speranza di darvi qualche suggerimento per stimolare le vostre visioni cinefile. La rappresentazione dell’estate al cinema è simbolo, il più delle volte, di un sentimento fugace: gli amori passeggeri, le amicizie e le avventure dell’infanzia, una pausa dai problemi della quotidianità. Ma anche, per chi è costretto alla vita cittadina, deformata dal caldo rovente, fonte di scontri ed esplosioni di violenza.

In questo nuovo appuntamento di ABCinema spazieremo tra commedie giovanili, vacanze all’estero, storie d’amore e città bollenti: Stand By Me, Call Me By Your Name, Moonrise Kingdom, Summer of Sam, Un giorno di ordinaria follia, Mektoub My Love, Un mercoledì da leoni saranno solo il punto di partenza per la nostra tintarella cinefila.

Stand by me: ricordo di un’estate di Rob Reiner — P715 + P2304
Moonrise Kingdom
di Wes Anderson — P2885
S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York
di Spike Lee — D2761
Fa’ la cosa giusta
di Spike Lee — P451
Non mi scaricare
di Nicholas Stoller — P3109
Adventureland
di Greg Mottola — P1897
Il sorpasso
di Dino Risi — P1732
Un mercoledì da leoni
di John Milius — P345

Consigliati da noi – Raffaella

I giardini dell’anima

I giardini, nei film come nella vita, sono la cornice e lo sfondo delle nostre vite. Questa potrebbe essere una prima lettura della loro funzione ma mi sono convinta, nei film come nella vita, che i giardini abbiamo un’anima capace di riflettere, accogliere, curare la nostra nel momento in cui ci lasciamo abbracciare dalle chiome degli alberi che li abitano e dalla fragranza dei fiori che li impreziosiscono.

Che abbia inizio dunque questa “passeggiata cinematografica” che ci porterà a scoprire storie di donne, di dolore e d’amore, storie di magnifici giardini.

The Hours di Stephen Daldry — P2638
Le regole del caos
di Alan Rickman — D2672
L’erba di Grace
di Nigel Cole — P1085
Il giardino delle vergini suicide
di Sofia Coppola — P0338
Donne sull’orlo di una crisi di nervi
di Pedro Almodovar — P1191 e D2462
Il giardino dei Finzi Contini
di Vittorio De Sica — P0188
Marie Antoinette
di Sofia Coppola — P1419 e D1381

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