Dolomitismo. Racconti Verticali
Gelbe Briefe
docuserie di Emanuele Confortin / Italia 2026, 85’
Proiezione con il patrocinio di C.A.I. Friuli Venezia Giulia
In collaborazione con il Gruppo GARS della Società Alpina delle Giulie
versione originale in italiano
Ingresso: Intero 8,oo€ | Ridotto 6,oo€
Il regista Emanuele Confortin sarà ospite in sala
La docuserie Dolomitismo. Racconti Verticali, ideata e diretta da Emanuele Confortin e prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO si compone di 9 episodi e ripercorre alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo.
In ogni episodio, della durata di circa 27 minuti, grazie alle esperienze dell’alpinista Luca Vallata e degli alpinisti “ospiti” che si legano in cordata con lui, le vicende del passato rivivono nel presente e rimbalzano nell’abisso dell’origine geologica delle rocce, con gli interventi del geologo Emiliano Oddone e le suggestioni artistiche espresse dalla matita di Gigi Dal Re.
Dopo l’anteprima al Trento Film Festival verranno proiettati al cinema Ariston tre episodi: Catinaccio, ritorno a Cima Mugoni, Cadini di Misurina, la forza di un’immagine e Croda Cimoliana, sulle tracce della storia.
Nell’episodio intitolato Catinaccio, ritorno a Cima Mugoni, Gigi Dal Re ripete una storica via nel gruppo del Catinaccio; la serie prosegue con Cadini di Misurina, la forza di un’immagine, è Elisa Castellucci a salire su Torre Leo e Torre Diavolo, alla ricerca delle tracce del grande Emilio Comici, immortalato da una foto senza tempo; e poi Croda Cimoliana, sulle tracce della storia è il sesto episodio, dove Ivan Da Rios affronta una delle vie più ambite, la Gherbaz-Candot nelle Dolomiti d’Oltrepiave.
Emanuele Confortin è giornalista e documentarista indipendente. Si è occupato a lungo di aree di crisi in Asia Meridionale e in Medio Oriente, affrontando sul campo temi cruciali del nostro tempo quali migrazioni, minoranze marginalizzate e impatti del cambiamento climatico, spesso in contesto montano. Da anni si dedica all’ideazione, scrittura e direzione di documentari di taglio alpinistico e sociale, presentati e premiati nel corso di diversi festival internazionali. Tra i lavori più rilevanti Dolomitismo. Racconti Verticali (2026), 100, Solleder Lettenbauer (2025), Renato Gobbato, Bagnin (2025), L’ultima Via di Riccardo Bee (2023. Premio del Pubblico al miglior film di alpinismo al Trento Film Festival 2023; Premio della Giuria a Orobie Film Festival 2023), Diga, cronache transumanti (2021. Premio Dolomiti UNESCO al Trento Film Festival 2021 e Premio del MUCGT al Trento Film Festival 2020), Kinnaur Himalaya (2020. Premio Mountain Wilderness International al Torellò Mountain Film Festival 2020). Pratica l’alpinismo da 25 anni, è Accademico del CAI e membro del GISM.