Marilyn 100: Happy Birthday Miss America!
Ironica, magnetica, fragile e potentissima: a cento anni dalla sua nascita, Marilyn Monroe torna sul grande schermo del cinema Ariston con una selezione di film, distribuiti dalla Cineteca di Bologna, che ne raccontano tutte le sfumature.
Dal talento comico alla forza drammatica, un viaggio nel suo mito, per riscoprire sul grande schermo del Cinema Ariston l’irresistibile unicità di una delle icone più luminose di Hollywood.
Nel consueto appuntamento della domenica mattina alle 11.00, il sorriso più bello e fragile di Hollywood ci accompagnerà per 4 settimane dal 17 maggio.
Domenica 17 maggio 2026 – 11.00
Gli uomini preferiscono le bionde
Gentlemen Prefer Blondes
di Howard Hawks – USA 1953, 91’
Una blonde come nessun’altra e una bruna esplosiva percorrono in lungo e in largo i corridoi, i ponti e le oniriche scale d’un panfilo. Lusso e lascivia, crudeltà nascoste e divertimento sopraffino. Seconda e ultima commedia musicale di Hawks dopo Venere e il professore. “La ninfomania tranquilla di Dorothy, la cupidigia ragionata di Lorelei non generano nessun conflitto tra le due amiche […] Hawks infilza sullo schermo come farfalle in un quadro la mostruosità di ognuna di loro, luminosa di evidenza e semplicità. Il tono hawksiano è altrettanto estraneo, nella sua asciuttezza, al disprezzo come alla compassione o alla connivenza nei confronti dei personaggi” (Jacques Lourcelles). Diamanti a colazione, e il matrimonio come ultima catwalk. (Paola Cristalli)
Domenica 24 maggio 2026 – ore 11.00
Quando la moglie è in vacanza
The Seven Year Itch
di Billy Wilder – USA 1955, 105’
Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’. (Paola Cristalli)
Domenica 31 maggio 2026 – ore 11.00
A qualcuno piace caldo
Some Like It Hot
di Billy Wilder – USA 1959, 121’
La più celebrata commedia americana d’ogni tempo, sarabanda dei generi e dei sessi, apoteosi della gag, del doppio senso e del travestimento. E tuttavia A qualcuno piace caldo è anche apoteosi del romance, e lo è grazie a Marilyn Monroe. Che nella vita stava andando alla deriva, e che, nell’arte, il genio di Wilder portò al vertice assoluto. Sugar Kane è la sola vera eroina romantica nel destino di Marilyn: geneticamente disposta alla malinconia, tutta una fragilità e un tremolio, corpo espanso che Charles Lang e Orry-Kelly svestono di luce, ragazza che vuole essere amata e poi vuol farla finita con l’amore in due canzoni che ancora mettono i brividi. Solo per lei la sarabanda queer si ferma, nel tempo sospeso dell’aurea misura, della sovrannaturale armonia, della sensuale simultaneità degli eventi. (Paola Cristalli)
Domenica 7 giugno 2026 – ore 11.00
Gli spostati
The Misfits
di John Huston – USA 1961, 124’
Si ucciderebbero così anche i cavalli, se non fosse per gli occhi malinconici d’una bionda. Troppe nuvole in viaggio nei cieli del Nevada, troppe anime scorticate, troppa Marilyn in declino psichiatrico. L’impossibilità, qui, è l’impossibilità di futuro, il senso incombente della fine: “Un gioco della verità in cui è difficile discernere il confine tra vita e rappresentazione: è l’apoteosi di Gable che morì undici giorni dopo la fine delle riprese; la separazione di Marilyn Monroe da Miller, preludio della sua tragica fine è iscritta in filigrana nelle immagini” (Morandini). (Paola Cristalli)
Ingresso unico: 6,oo€
Promo ingresso proiezione + colazione [caffé + dolce] MUG – 10,oo€
acquistabile solo alle casse del cinema