Quando la moglie è in vacanza
The Seven Year Itch
di Billy Wilder / USA 1955, 105′
con Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Sonny Tufts, Robert Strauss
Ariston Sunday Mornings: Marilyn 100
Versione originale sottotitolata in italiano
Ingresso unico ridotto 6,oo€
Promo ingresso proiezione + colazione [caffé + dolce] MUG – 10,oo€
acquistabile solo alle casse del cinema
Truffaut sosteneva che si tratta del film più cattivo e scandaloso di Billy Wilder. Scandaloso perché le allusioni sessuali si sprecano, e cattivo perché il maschio fa una figura sordida, preso dalle sue passioni erotiche e intriso di vizio piccolo-borghese. Marilyn, materializzazione del sogno maschile, è comunque troppo bella, furba e brillante per lui. Un sogno che supera il sognatore.
«Una torrida notte dell’estate 1955, a New York. Moglie e figli al mare. Mentre gli scapoli pro tempore a Manhattan si limitano a sciamare in gruppo cacciando donne vere, il piccolo editor di cattiva letteratura Tom Ewell inventa solo per sé Marilyn Monroe, e ne nutre con cura l’immagine sontuosa, carezzevole e aliena. Un alluce infilato nel rubinetto della vasca, tra nuvole di schiuma e lampi di pelle nuda. Un plissé bianco sollevato dal vento della metropolitana (nei due takes montati da Wilder, meno generosa e voyeuristica di quanto risulti dalle foto di scena), capolavoro di Billy Travilla, costumista della Fox. Concretezza surreale, costruzione dell’archetipo: lei non ha nome, è solo ‘The Girl’.»
Paola Cristalli