Il mio posto nel mondo
Il mio posto nel mondo racconta l’esperienza di AUTstanding – La Sosta Inclusiva, un progetto che crea opportunità di lavoro reale per giovani con disturbo dello spettro autistico.
Sull’altipiano triestino, all’interno di un ristorante-caffetteria, ragazzi e ragazze intraprendono un percorso di formazione e autonomia attraverso il lavoro nella ristorazione. Tra cucina, sala e rapporto con i clienti, ogni gesto quotidiano diventa un passo verso la responsabilità, l’indipendenza e la costruzione di nuove relazioni.
Attraverso le storie dei protagonisti, delle famiglie e degli educatori che li accompagnano, il documentario racconta le difficoltà ma anche le possibilità concrete dell’inclusione lavorativa. AUTstanding si rivela così non solo un luogo di lavoro, ma uno spazio in cui si mettono in discussione stereotipi e aspettative e dove si costruiscono nuove forme di comunità.
Il mio posto nel mondo è un racconto intimo e corale sul diritto al lavoro, all’autonomia e alla dignità: un viaggio dentro le vite di chi, con determinazione e fragilità, cerca il proprio posto nella società.
Nota di regia
Il mio posto nel mondo nasce dal desiderio di raccontare l’inclusione non come concetto astratto, ma come esperienza concreta e quotidiana. Il progetto AUTstanding – La Sosta Inclusiva rappresenta un esempio reale di come il lavoro possa diventare uno strumento di autonomia e partecipazione sociale per giovani con disturbo dello spettro autistico.
Il film adotta uno sguardo osservazionale, vicino ai gesti e ai tempi della vita quotidiana. La macchina da presa entra negli spazi del ristorante – in cucina, in sala, nei momenti di formazione e nelle relazioni con i clienti. In questi gesti semplici e ripetuti si costruiscono piccoli ma fondamentali passaggi verso l’indipendenza.
Il film segue i protagonisti nella loro esperienza quotidiana: nel lavoro, nelle relazioni, nelle difficoltà e nelle conquiste di ogni giorno. Il ristorante diventa così uno spazio in cui storie diverse si incontrano e si trasformano.
Il mio posto nel mondo racconta come l’inclusione possa diventare una pratica reale capace di trasformare non solo la vita dei protagonisti, ma anche quella della comunità che li circonda.
I protagonisti
Il documentario segue un gruppo di giovani con disturbo dello spettro autistico impegnati in un percorso di formazione e lavoro all’interno di AUTstanding – La Sosta Inclusiva.
Attraverso il lavoro quotidiano emergono storie diverse, accomunate dal desiderio di autonomia, riconoscimento e partecipazione alla vita sociale.
Accanto a loro ci sono i fondatori del progetto, Salvatore e Lucia, gli educatori, i professionisti che li accompagnano nel percorso di crescita, e le famiglie, che condividono aspettative, difficoltà e speranze legate al futuro dei propri figli.
Diego Cenetiempo (sceneggiatura, regia e montaggio)
Diego Cenetiempo nasce a Trieste il 15 luglio 1978. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi di Trieste, esordisce come sceneggiatore per poi dedicarsi alla regia di fiction, documentari e video promozionali per enti pubblici e privati.
Dal 2006 è membro del Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground. Nel 2008 è socio fondatore della casa di produzione cinematografica Pilgrim Film.
Tra i suoi lavori si ricordano Italiani Sbagliati. Storia e Storie dei rimasti, Far Away Is Home. La storia di Clely, Abdus Salam. The Dream of Symmetry, Maksimovič. La storia di Bruno Pontecorvo, Io e me stesso, Galois. Storia di un matematico rivoluzionario, Binari, Operazione Atlantide, Lister e L’ultimo calore d’acciaio. Le sue opere hanno partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti.
Produzione La Cappella Underground
Regia Diego Cenetiempo
Genere Documentario
Durata 53’
Paese Italia
Anno di produzione 2026
Lingua Italiano
Partner progetto
La Melagrana Soc.Coop.Soc., APS Al Centro di Sé, MUG Bakery
Con la partecipazione di
Lucia Bevilacqua, Salvatore Pilato, Noemi Di Nardo, Dana Milic, Luca Agnoletto, Alessandro Bonato, Gabriele Busdon, Vladimir Bordon, Federico Volpi, Teresa Serra, Daniele Vocino, Martina Vecchiet, Max Hengl, Damiano Pilato, Valentina Provedel Furlani, Diana Dipasquale, Maja Borrometi, Leonardo Sechi, Roberto Repetto, David Aprile, Marlene Riva, Luca Dondoni, Ofer Gatto, Morena Orel, Claudia Milievich
Soggetto e sceneggiatura Diego Cenetiempo
Montaggio Diego Cenetiempo, Paolo Battigelli
Fotografia Paolo Battigelli
Riprese drone Michele Pupo
Suono Emiliano Gherlanz
Operatore seconda unità Diego Muratore
Amministrazione Giovanni Barbo
Segreteria Federica Mancini
Organizzazione Luca Luisa
Grafiche Francesco Cappellotto