Dracula
三度目の殺人 Sandome no satsujin
di Radu Jude / Romania, Austria, Lussemburgo, Brasile 2025, 170′
La Cappella Underground in collaborazione con Trieste Film Festival
Versione originale sottotitolata in italiano
Ingressi: Intero 8,oo€ | Ridotto 6,oo€
Un regista in crisi dialoga con una presunta intelligenza artificiale che genera una serie di variazioni deliranti su Dracula, tra politica, folklore e commedia. Il film procede per frammenti attraverso derive meta‑cinematografiche e invenzioni visive volutamente sgraziate.
Dopo le presentazioni al Festival di Locarno e al Torino Film Festival arriva nelle sale il film più radicale di Radu Jude, in cui il regista rumeno spinge al limite il suo spirito volto all’ibridazione e alla provocazione.
In Dracula, l’astrazione e la realtà convivono in un film smisurato e volutamente caotico, sotto il segno dell’autenticità. Riprese fatte con l’IPhone e immagini grezze create con l’intelligenza artificiale si uniscono in un collezione di racconti tra nonsense, satira e grottesco in un’Odissea cinematografica e cinefila intrisa di sperimentazione.
Come dice lo stesso Jude: «Dracula è il film stesso», parassita succhiasangue in cui convergono tutte le idee e le possibilità delle immagini odierne in un frullato di racconti senza epicentro, liberi di scorrere secondo la loro natura.
Commedia volgare nel senso più puro del termine, scabra e scabrosa, e insieme un atto di liberazione da ogni canone cinematografico.
Con il suo atto distruttivo e il suo assoluto sconfinare è, con tutta probabilità, un film che anticipa in modo brutale e senza compromessi un modo di fare cinema che appartiene ancora al futuro.