Il testamento di Ann Lee
The Testament of Ann Lee
di Mona Fastvold / Gran Bretagna 2026, 137′
con Amanda Seyfried, Thomasin McKenzie, Lewis Pullman, Stacy Martin
versione originale in inglese sottotitolata in italiano
Ingressi: Intero 8,oo€ | Ridotto 6,oo€
Film non più in programmazione
Il testamento di Ann Lee è un oggetto cinematografico raro e respingente, sospeso tra il biopic d’autore e il folk-musical ipnotico. La regia di Mona Fastvold trasforma la dottrina degli Shakers in un’esperienza sensoriale estrema, dove il “tremore” del titolo originale non è solo un atto religioso, ma un linguaggio del corpo che sostituisce la parola. Amanda Seyfried offre una prova monumentale: la sua Ann Lee è una figura eterea ma d’acciaio, capace di trasmettere il peso di un trauma privato trasformato in missione collettiva.
Visivamente, il film è una successione di tableaux vivants di bellezza abbacinante, che però rischia di soffocare il calore umano sotto il peso della propria ambizione estetica. Se da un lato le musiche incantatorie e la fotografia desaturata creano un’atmosfera immersiva, dall’altro la narrazione procede per ellissi che talvolta lasciano lo spettatore distante dai tormenti dei comprimari. È un film che non cerca il consenso, ma la fascinazione: un’opera rigorosa sul desiderio represso che si fa energia creativa e rivoluzionaria. Non un semplice film storico, ma un incubo lucido sulla fede e il potere.