Journey to the East: Yakuza Eiga – Il cinema giapponese protagonista a Trieste
Mercoledì 18 febbraio alle 20.30, prende il via il nuovo ciclo di Journey to the East, la serie di appuntamenti ideata da La Cappella Underground insieme al team di esperti e appassionati del genere, composto da Eugenio De Angelis, Marco Marattin e Jacopo Bortolussi, per approfondire la produzione cinematografica dell’estremo Oriente: questa volta il focus sarà sullo Yakuza Eiga. Il percorso sarà scandito in quattro tappe tra approfondimenti culturali e cinema. Gli incontri in Mediateca proseguono il 25 marzo e il 22 aprile; l’ingresso libero, su prenotazione fino ad esaurimento posti, sarà possibile scrivendo a mediateca@lacappellaunderground.org.
Mercoledì 5 maggio la rassegna si chiuderà in Ariston con un doppio evento: alle ore 18.30 l’incontro/degustazione “Onorevole Sakè”, un’occasione per avvicinarsi all’universo culturale giapponese attraverso la storia, i riti e la preparazione della caratteristica bevanda alcolica grazie alla competenza di Giovanna Coen, appassionata e studiosa di cultura tradizionale giapponese; alle ore 20.30 la proiezione del cult Ryuji, di Toru Kawashima, la storia di uno yakuza in cerca di redenzione che tenta di abbandonare la vita criminale a Tokyo, per dedicarsi alla famiglia, affrontando solitudine e disillusione. La proiezione sarà in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Onorevole Sakè è un evento a numero chiuso, per un massimo di 20 partecipanti, al costo di 20 euro a persona. Agli iscritti sarà garantito il biglietto al prezzo speciale di 4 euro per la proiezione del film delle 20.30. Iscrizione con acquisto biglietto a questa pagina.
Eugenio De Angelis, docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia, insegna lingua e cinema giapponese e storia del cinema coreano. È autore della monografia Terayamago e co-curatore del volume J-Movie: Il cinema giapponese dal 2005 al 2015. Si interessa principalmente della New Wave giapponese e di film festival studies in Asia Orientale.
Marco Marattin, nipponista per vocazione, laureato in lingue orientali a Ca’ Foscari con una tesi sulla storia dei film yakuza. Ha vissuto in Giappone dal 2013 al 2017, anno del suo rientro a Trieste.
Jacopo Bortolussi, studioso di cultura giapponese underground, ha conseguito un dottorato presso la Birkbeck University (2019) con una tesi sulle controculture e i movimenti studenteschi giapponesi degli anni ’60. Collabora con Internazionale come traduttore dal giapponese.
Giovanna Coen, “Sake Sommelier-Sake Educator”, ha conseguito il “Level 3 award” con la WSET “Wine & Spirit Educational Trust”. Ricercatrice indipendente, grande appassionata della storia e della cultura tradizionale giapponese, costantemente approfondite attraverso viaggi di studio annuali nelle varie province del Sol Levante. È “shodan” di Aikidō (cintura nera nello stile di Iwama), studia con Norio Nagayama Sensei Shodō (calligrafia) arte nella quale ha raggiunto il grado di “shodan”, è Instructor di Ikebana della scuola Ikebana Ohara, arte della quale tiene dei corsi a Trieste. È socia dell’AISTUGIA (Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi).