“Doppio sospetto” di Olivier Masset-Depasse, noir hitchcockiano al femminile
All’inizio degli anni Sessanta, Alice e Céline abitano in due case a schiera gemelle e sono legate da una grande amicizia, che le porta a condividere ogni cosa. Questa armonia perfetta si spezza il giorno in cui Alice assiste, impotente, alla morte accidentale di Maxime, il figlio di Céline: accecata dal dolore, Céline rimprovera ad Alice di non aver fatto il possibile per salvare suo figlio e sembra meditare una sconvolgente vendetta…
«Sarebbe impossibile descrivere Doppio sospetto senza usare la parola hitchcockiano» scrive Variety. «Il magnifico thriller psicologico di Olivier Masset-Depasse richiama a tal punto lo stiledel maestro del brivido ed è così splendidamente avvolto nell’atmosfera degli anni ’60 che a volte ti aspetti di vedere la protagonista Veerle Baetens trasformarsi all’improvviso in Tippi Hedren. Ma per quanto questa influenza sia evidente, anche nella struttura a spirale di una vera e propria discesa agli inferi, il film finisce in realtà per sovvertire lo spirito dei titoli più al femminile di Hitchcock. In questi ultimi, infatti, la devozione, la gelosia, la coercizione e il sospetto definiscono un’idea di rapporto tra uomo e donna, mentre nel film di Masset-Depasse si spostano nelle dinamiche di una relazione tra due donne».[/ vc_column_text] [vc_single_image image = “16371”] [/ vc_column] [/ vc_row] [vc_row] [vc_column] [vc_video link = “https://youtu.be/a7xf8Y6e-7Y”] [/ vc_column vc_row] [vc_row] [vc_column] [/ vc_column] [/ vc_row]