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Storia, Visioni e Arte Contemporanea: tre serate evento al Cinema Ariston

Dal 30 marzo al 1° aprile, un viaggio cinematografico che attraversa la Riforma protestante, il noir d’autore di Fritz Lang e i segreti dell’arte contemporanea, con ospiti internazionali e presentazioni editoriali nella cornice della sala dell’Ariston.

Tre appuntamenti imperdibili animeranno la programmazione dei prossimi giorni, offrendo al pubblico non solo grandi proiezioni, ma occasioni uniche di confronto con registi, critici e autori. Un percorso che si snoda tra la Zurigo del XVI secolo, le ombre della Germania pre-nazista e il dietro le quinte della creatività odierna.

Lunedì 30 marzo, ore 20.30: Il ritratto di un riformatore
Una serata dedicata alla figura di Ulrich Zwingli. Il Centro Studi Albert Schweitzer, grazie al sostegno dell’Otto per Mille Valdese, presenta The Reformer. Zwingli: A Life’s Portrait di Stefan Haupt.
Il film ci trasporta nella Zurigo del 1519, dove il giovane sacerdote Zwingli accende la miccia della Riforma con sermoni rivoluzionari che scuotono le fondamenta della Chiesa e la vita della giovane vedova Anna Reinhart. Un dramma storico potente che esplora il confine tra fede, carità e lotta politica.
Ospite d’eccezione in sala sarà il regista Stefan Haupt, che dialogherà con Peter Ciaccio, pastore delle Chiese valdese e metodista di Trieste e stimato critico cinematografico. L’ingresso per questo appuntamento è libero.

Martedì 31 marzo, ore 17.30: Il genio di Fritz Lang e “La fabbrica del vedere”
Una giornata interamente dedicata alla cultura dell’immagine. Il protagonista sarà Carlo Montanaro, scrittore e giornalista, che alle 17.30 presso lo Spazio Underground presenterà il suo ultimo libro, La fabbrica del vedere ad ingresso gratuito.
A seguire, il critico presenterà in sala alle 18.30 la versione restaurata de Il testamento del Dr. Mabuse di Fritz Lang (1933). Capolavoro del genere noir e poliziesco, il film è una lucida e inquietante metafora dell’ascesa del nazismo in Germania, tanto da subire all’epoca la censura del Reich. Montanaro introdurrà la visione, guidando il pubblico tra i simboli e le innovazioni tecniche di un’opera entrata di diritto nella leggenda del cinema.

Mercoledì 1 aprile, ore 20.30: Catartis – Un viaggio nell’arte contemporanea
A chiudere questo trittico d’autore, mercoledì 1° aprile, sarà Catartis – Conservare il futuro. Il regista Ferdinando Vicentini Orgnani sarà presente in sala, accompagnato dal moderatore Marco Puntin, per presentare un documentario che è il frutto di oltre vent’anni di incontri e riprese nel mondo dell’arte.
Il film è un mosaico prezioso che svela il “backstage” inedito di grandi maestri: da Pistoletto a Kounellis, da Marina Abramović a icone come Patti Smith e Gianna Nannini, il tutto impreziosito dalla colonna sonora di Paolo Fresu. Partendo dalle riflessioni di Chiara Bertola (direttrice della GAM di Torino), l’opera esplora la necessità vitale di “conservare il futuro” attraverso lo sguardo unico di ogni artista.

Tutte le proiezioni sono in versione originale con sottotitoli in italiano.

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