skip to Main Content

Andrea Segre porta all’Ariston il suo nuovo “Noi e la grande ambizione”

Martedì 18 novembre il regista Andrea Segre presenterà alle 18.30 al Cinema Ariston Noi e La Grande Ambizione, un documentario che racconta di come, durante la distribuzione in Italia di Berlinguer. La Grande Ambizione, moltissimi giovani hanno riempito le sale in modo inatteso e significativo. Da qui è nato il ritratto di una generazione che troppo spesso viene rappresentata come indifferente, frammentata, confusa, ma che invece dimostra nel film un’intelligenza sociale, politica ed esistenziale che ci ha profondamente coinvolti.
L’appuntamento è organizzato da La Cappella Underground in collaborazione con la Casa del Cinema di Trieste, nell’ambito del progetto Fuori Campo – Cultura del territorio.

La proiezione sarà preceduta alle ore 18.00, nello Spazio Underground dell’Ariston, da un aperitivo a cura di MUG, gratuito fino a esaurimento posti. Per prenotarsi scrivere all’indirizzo coordinamento@casadelcinematrieste.it.

“Montando le immagini che ho girato durante le presentazioni di Berlinguer. La grande ambizione, ho visto nei volti e nelle parole delle decine di giovani tra i venti e i trent’anni che ho filmato un’emozione esistenziale profonda che nasce dall’interrogarsi con sincerità e preoccupazione sul rapporto tra le loro vite e l’agire sociale e politico. Sono consapevoli di vivere in una società frammentata in cui l’azione collettiva è sempre più difficile, gli egoismi e le distanze sono sempre più radicati e la relazione tra politica e società attraversa una grave crisi. Eppure, sentono istintiva e urgente la voglia di impegnarsi per reagire alle tante ingiustizie e violenze che attraversano il mondo di oggi e le loro vite, cercano spazi di realizzazione di questa voglia e provano ad immaginare anche forme nuove di azione e organizzazione, che vanno anche al di là delle tradizionali strutture della politica e delle tradizionali identità di destra e sinistra. Queste tensioni esistenziali e storiche della generazione nata negli anni ’90 e 2000 mi ha molto colpito e credo sia il motivo profondo per cui decine di migliaia di ragazzi e ragazze siano andati a vedere “Berlinguer. La grande ambizione”, dove hanno scoperto un rapporto diverso tra cinema, vita, società e politica”.

Andrea Segre

Back To Top
×Close search
Cerca