Doppio sospetto: un noir hitchcockiano al femminile per la Sala Virtuale
“DOPPIO SOSPETTO” (Francia, Belgio, 2018, 97’) di Olivier Masset-Depasse è ambientato all’inizio degli anni Sessanta: Alice e Céline abitano in due case a schiera gemelle e sono legate da una grande amicizia, che le porta a condividere ogni cosa. Questa armonia perfetta si spezza il giorno in cui Alice assiste, impotente, alla morte accidentale di Maxime, il figlio di Céline: accecata dal dolore, Céline rimprovera ad Alice di non aver fatto il possibile per salvare suo figlio e sembra meditare una sconvolgente vendetta…
«Sarebbe impossibile descrivere “Doppio sospetto” senza usare la parola hitchcockiano» scrive Variety. «Il magnifico thriller psicologico di Olivier Masset-Depasse richiama a tal punto lo stile del maestro del brivido ed è così splendidamente avvolto nell’atmosfera degli anni ’60 che a volte ti aspetti di vedere la protagonista Veerle Baetens trasformarsi all’improvviso in Tippi Hedren. Ma per quanto questa influenza sia evidente, anche nella struttura a spirale di una vera e propria discesa agli inferi, il film finisce in realtà per sovvertire lo spirito dei titoli più al femminile di Hitchcock. In questi ultimi, infatti, la devozione, la gelosia, la coercizione e il sospetto definiscono un’idea di rapporto tra uomo e donna, mentre nel film di Masset-Depasse si spostano nelle dinamiche di una relazione tra due donne».[/vc_column_text][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=a7xf8Y6e-7Y”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column]
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