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Stefan Zweig: Farewell to Europe

Vor der Morgenröte
Maria Schrader, Germania, Austria, Francia 2016, 106′
con Josef Hader, Aenne Schwarz, Barbara Sukowa, Matthias Brandt

Premio EFA (European Film Awards) People’s Choice Award a Maria Schrader, candidato austriaco agli Oscar 2017 come Miglior Film Straniero.

Proiezione alla Mediateca de La Cappella Underground
Versione originale con sottotitoli in italiano
Ingresso libero su prenotazione via mail a mediateca@lacappellaundergroun.org

Rassegna: Mittwochkino
promossa da DeutschZentrum Triest,
Cineteca del Goethe-Institut Rom e La Cappella Underground

Il film narra gli ultimi anni di vita (1936-1942) dello celebre scrittore austriaco di origine ebraica Stefan Zweig, costretto all’esilio prima a causa dell’ascesa del nazismo in Europa. Diviso in cinque capitoli ambientati tra il Sud e il Nord America (Rio de Janeiro, Buenos Aires, New York e Petrópolis), l’opera mostra l’intellettuale alle prese con la perdita della propria patria culturale e il dramma dell’esilio.
Nonostante l’accoglienza trionfale in Brasile e Argentina, dove viene celebrato come uno dei più grandi autori del pianeta, Zweig è consumato da un profondo travaglio interiore. A Buenos Aires, durante il Congresso del PEN Club del 1936, si rifiuta fermamente di condannare pubblicamente la Germania nazista, sostenendo che un intellettuale e un umanista non debba cedere alla retorica dell’odio né trasformare l’arte in propaganda.
Tra la nostalgia invincibile per la “Mondo di ieri” e l’ansia causata dai racconti dei profughi europei a New York, Zweig cerca rifugio con la seconda moglie Lotte nella quiete rurale di Petrópolis. Lì tenta di ritrovare la pace concentrandosi sulla scrittura del suo capolavoro Novella degli scacchi, fino al tragico e consapevole epilogo del febbraio 1942.

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