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ZERORCHESTRA PLAYS ALFRED HITCHCOCK

ZERORCHESTRA PLAYS ALFRED HITCHCOCK

sab 28 dicembre 2013
ore 21.00
Teatro Miela

ZERORCHESTRA PLAYS ALFRED HITCHCOCK

“Blackmail” (1929) di Alfred Hitchcock.
Con Anny Ondra, John Longden, Cyril Ritchard
e l’accompagnamento dal vivo della Zerorchestra.
Musiche originali di Saverio Tasca e Romano Todesco.

Già di per sé poter vedere un grande classico del cinema è un’occasione imperdibile se poi è anche firmato dal maestro del brivido ed è accompagnato dal vivo da un’orchestra di tredici elementi, la serata ha tutte le carte in regola per riservare grandi emozioni. La magia del cinema muto in bianco e nero unita ad una colonna sonora originale eseguita dal vivo fa sì che anche i giovani possano scoprire (e i meno giovani riscoprire) quei capolavori della storia del cinema come dovrebbero essere visti e cioè sul grande schermo, con copie recentemente restaurate o ristampate.
Nel 1929 Alfred Hitchcock gira in Inghilterra il suo ultimo film muto “Blackmail” (Il ricatto) e contemporaneamente predispone anche una versione sonorizzata. Il film articola il racconto su un tema che molte altre volte Hitchcock tratterà: quello del senso di colpa e della vera responsabilità. In questo caso a esserne coinvolta è Alice (Anny Ondra), una giovane, fidanzata ad un detective (John Longden), la quale, per legittima difesa uccide con un coltello da cucina un pittore (Cyril Richard) che aveva cercato di approfittare di una sua leggerezza. Mentre il fidanzato cerca di allontanare i sospetti, entra in gioco un ricattatore (Donald Calthrop). Ma il fidanzato ribalta i sospetti contro di lui e questi, fuggendo inseguito dalla polizia, si sfracella cadendo dal tetto del British Museum. Venuto meno ogni sospetto, Alice confessa al fidanzato di aver commesso il delitto. Di “Blackmail” esistono due versioni, una muta e una sonora. Quest’ultima possiede un doppio primato: è il primo film parlato di Hitchcock e il primo di tutta la filmografia britannica. I produttori volevano fosse muto, ma il regista li convinse a sonorizzarlo girando alcune scene ex novo. Cinemazero propone la versione muta con sottotitoli in italiano. Le musiche, composte per l’occasione da Saverio Tasca e Romano Todesco sono spiccatamente jazzistiche.
Considerato oramai un classico nel suo genere “Blackmail” apre la grande stagione dei capolavori hitchcockiani che proseguirà per tutta la carriera del mago del brivido.

Musica e formazione:
Le musiche sono composte da Saverio Tasca e Romano Todesco, mentre l’ensemble è composto da: Bruno Cesselli pianoforte – Marco Cola corno francese – Luca Colussi batteria – Federico Cumar trombone – Andrea D’Incà trombone e basso tuba – Luca Grizzo percussioni – Lorenzo Marcolina clarinetti – Didier Ortolan clarinetti – Gaspare Pasini sax – Paolo Dalla Pietà flauto e ottavino – Giovanni Sperandio oboe e corno inglese – Romano Todesco contrabbasso – Saverio Tasca direzione concerto.

ZERORCHESTRA: l’ensamble tutto pordenonese di eccellenze del jazz
La Zerorchestra nasce nel 1995 su iniziativa di Cinemazero con il progetto di produrre musica per film scelti tra i tanti capolavori del cinema muto. In questo, lo stimolo è senza dubbio partito dalle esperienze maturate nell’ambito delle Giornate del Cinema Muto e dalle fortunate rassegne Jazzimmagine e Schermo Sonoro proposte da Cinemazero a Pordenone negli ultimi anni. Zerorchestra è dunque uno dei progetti più ambiziosi e originali nati dall’ormai trentennale attività di Cinemazero: l’ensamble, che si propone di coniugare il linguaggio jazzistico contemporaneo con le immagini del cinema delle origini, vede riuniti alcuni tra i migliori musicisti, di estrazione jazzistica e non, del territorio pordenonese.
Dopo la prima esibizione del ‘95, nel giro di pochi anni la Zerorchestra è stata invitata a tenere i suoi concerti, accompagnando con la musica le proiezioni di grandi capolavori del cinema muto, un po’ ovunque, da Torino a Verona, da Udine a Milano, da Padova a Bergamo, oltre ad essere ospite in tantissimi comuni della provincia di Pordenone e della regione Friuli Venezia Giulia. La Zerorchestra si presenta nel 2011 con una formazione arricchita da nuovi nomi dell’attuale panorama musicale pordenonese. Ad esibirsi saranno dunque, accanto agli storici fondatori dell’ensamble (Roberto Rossetti al clarinetto e clarinetto basso, Massimo De Mattia ai flauti, Gaspare Pasini e Francesco Bearzatti ai sassofoni, Didier Ortolan ai clarinetti, Bruno Ceselli al pianoforte, Romano Todesco al contrabbasso, Nevio Basso alla batteria e Luca Grizzo alle percussioni) musicisti quali Giovanni Sperandio all’oboe e corno inglese, Mirko Cisilino e Flavio Davanzo alla tromba, Matteo Morassut al trombone.
Il linguaggio adottato dall’orchestra è spiccatamente jazzistico anche se non mancano evidenti riferimenti alla cultura popolare e a situazioni tipiche della musica colta contemporanea. La Zerorchestra non è un’orchestra jazzistica in senso stretto, ma un’ensemble di dodici elementi singolarmente composito ed originale che riesce comunque ad esprimere il notevole potenziale solistico dei singoli, evidenziando la diversa estrazione e lo stile individuale.

organizzazione: Bonawentura in collaborazione con La Cappella Underground e Cinemazero

Ingresso € 8,00, prevendita www.vivaticket.it

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