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Ascanio Celestini con Viva la sposa al cinema Ariston

Ascanio Celestini, figlio di un restauratore di mobili antichi e di una parrucchiera, dopo essersi diplomato al liceo classico Marco Tullio Cicerone di Frascati, si iscrive alla facoltà di lettere con indirizzo in antropologia. Avvicinatosi al teatro intorno agli Anni Novanta, collabora come attore ad alcuni spettacoli (“Giullarata dantesca” 1996-1998) del Teatro Agricolo. O Del Montevaso con Gaetano Ventriglia. Il cammino teatrale continua con testi di sapore pasoliniano: “Cicoria, In fondo al mondo, Pasolini” (1998), “Milleuno” (1998-2000), “Scemo di guerra” (2002), “Cecafumo” (2002), “Fabbrica” (2002), “Scemo di guerra. 4 giugno 1944” (2004), “La pecora nera – Elogio funebre del manicomio elettrico” (2005), “Live – Appunti per un film sulla lotta di classe” (2007), “Le nozze di Antigone” (2003). È inoltre l’autore della rubrica “Viaggi della memoria” su LA REPUBBLICA e partecipa alla trasmissione “Parla con me” condotta da Serena Dandini. Molti dei suoi spettacoli sono poi diventati libri e dagli stessi sono state tratte canzoni che hanno poi formato il disco “Parole sante” (2007), anche se il suo più grande successo rimane il romanzo “Lotta di classe” (2009).


Viva la sposa
Italia, Francia, Belgio / 2015 – 85′
Con Ascanio Celestini, Alba Rohrwacher, Salvatore Striano, Francesco De Miranda, Veronica Cruciani

Nicola passa il tempo bevendo e fingendo che sta smettendo di bere. Questa è la storia sua e di tanti altri personaggi che incontra per un destino o per caso come in un road movie. Perciò è anche la storia di Sabatino che truffa le assicurazioni. Pure il Concellino vive truffando le assicurazioni, ma vuole fare carriera. È la storia di Salvatore, figlio di Anna e forse anche di Nicola, ma Anna è una prostituta e non lo sa chi è il padre di suo figlio. È la storia di Sofia che dice che scappa in Spagna con l’amica. Lo dice, ma poi resta a Cinecittà. È la storia dell’Abruzzese che fa il carrozziere, ma anche il parcheggiatore notturno. È la storia di Sasà che una notte finirà peggio di tutti nella stanza di una questura di periferia. E in mezzo a tutte queste storie c’è quella dell’americana che gira l’Italia vestita da sposa.

martedì 27 ottobre 2015

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