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Sentieri Underground #38 – Bond, James Bond

01. Agente 007 – Licenza di uccidere / Terence Young – P2740
02. Agente 007 – Dalla Russia con amore / Terence Young – D2304
03. Agente 007 – Missione Goldfinger / Guy Hamilton
– D2305 e P1182
04. Agente 007 – Thunderball: Operazione Tuono / Terence Young – D2306 e P2737
05. Agente 007 – Si vive solo due volte / Lewis Gilbert
– P2701
06. Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà / Peter R. Hunt – P2607
07. Agente 007 – Una cascata di diamanti / Guy Hamilton – D2308 e P2739
08. Agente 007 – Vivi e lascia morire / Guy Hamilton – D1953
09. Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro / Guy Hamilton – D1948
10. Agente 007 – La spia che mi amava / Lewis Gilbert – D1951
11. Moonraker – Operazione spazio / Lewis Gilbert – P2947
12. Solo per i tuoi occhi / John Glen – D1949
13. Octopussy – Operazione piovra / John Glen
– D1950
14. 007 – Bersaglio mobile / John Glen – D1947
15. 007 – Zona pericolo / John Glen – D3440
16. 007 – Vendetta privata / John Glen – P2741
17. GoldenEye / Martin Campbell – D1936
18. Il domani non muore mai / Roger Spottiswoode – D1937
19. Il mondo non basta / Michael Apted – D1938
20. La morte può attendere / Lee Tamahori – P2517, P2702 e D1939
21. Casino Royale / Martin Campbell – P1280
22. Quantum of Solace / Marc Forster – P2735
23. Skyfall / Sam Mendes – P2946
24. Spectre / Sam Mendes – D3600

Affascinante, colto, intelligente, coraggioso, elegante, inguaribile amante senza alcun legame affettivo stabile, sicuro di sé e sempre un passo avanti a tutti: più che un personaggio di finzione narrativa, James Bond è un’astrazione, un modello ideale e impossibile di uomo su cui proiettare il desiderio. È noto infatti come le caratteristiche fondamentali dell’agente segreto con licenza di uccidere più famoso del mondo siano una proiezione di tutto ciò che il suo autore avrebbe voluto essere, in una vicinanza ideale che è anche accentuata da numerose suggestioni più o meno autobiografiche (durante la Seconda Guerra Mondiale Ian Fleming fu anche un agente del Servizio Informazioni della Marina britannica). Tuttavia, nonostante i dodici romanzi e le due raccolte di raconti scritte da Fleming siano diventate molto presto dei best seller, la fortuna di James Bond è soprattutto legata alle trasposizioni cinematografiche delle sue avventure. Nei venticinque film ufficiali realizzati in quasi sessant’anni, James Bond è stato interpretato da sei attori differenti, che hanno saputo mantenere intatto il fascino del personaggio valorizzando ora questa ora quella caratteristica, rispondendo certo alle esigenze del tempo, ma anche congelando l’eroe in un universo narrativo tutto suo. Impossibile dimenticare i segretissimi gadget e i memorabili super cattivi, i rocamboleschi inseguimenti nelle località esotiche, le avvenenti bond girl (la cui rappresentazione pone più di qualche problema agli occhi maturi di oggi), le decine di Martini “agitati non mescolati”, la gunbarrel, le canzoni sui meravigliosi titoli di testa e l’ironia sagace di un mito senza tempo, protagonista della saga cinematografica più longeva della storia della cinema. In occasione della recente uscita in sala di No Time To Die, questo Sentiero Underground vuole ripercorrere tutti i film dell’amato agente segreto, da Licenza di uccidere a Spectre, passando per Al servizio segreto di sua maestà, il vero capolavoro della saga. Ai più importanti sarà dedicata una scheda critica a cura di LongTake, ma perché non approfittarne per recuperarli tutti? Abbiamo tutto il tempo del mondo, we have all the time in the world.

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