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MEDIATECA Per SATIE

MEDIATECA per SATIE

Empatie, metamorfosi e dolcezze: come l’arte sente ed entra dentro le cose…
La Mediateca fa un omaggio allo spirito di Satie con due proiezioni speciali ed un incontro magico/poetico che descrivono come l’ arte, grazie alle sue ibridazioni linguistiche, utilizza le trasformazioni e le visioni per raggiungere attraverso la percezione varie forme di empatia.
Domenica 12 maggio
ore 21.00
“Visioni Empatiche” di Barbara Della Polla e Lella Varesano
Un incontro magico/poetico che parte dalle visioni di Hildegard Von Bingen, figura complessa della mistica medioevale, e approda alle teorie sul processo creativo che accomunano lo stadio delle visioni estatiche sia alla sfera artistica sia a quella scientifica. Hildegarda la mistica fu scrittrice, musicista, cosmologa, artista, drammaturga, guaritrice, linguista, naturalista, filosofa, poetessa, consigliera politica, profetessa e compositrice di musica. Una figura leonardesca anticipatrice che, tra l’XI e il XII sec., racchiuse in se un rapporto totale tra natura ed esistenza vivendo una vita di esperienze mistiche, intuizioni artistiche e scientifiche, capacità politiche e forze straordinarie in grado di connessioni verticali e cosmogonie illuminanti.
Mediateca, nello spazio della sala di consultazione al IIp del Palazzo del Cinema, sopra al Teatro Miela.


Martedì 14 maggio
ore 19.00
L’inhumaine

di Marcel L’Herbier
(FR, 1924, 135’, B/N, muto)

Capolavoro del cubismo e del futurismo che vanta la scenografia di Ferdinand Leger, il film attinge a piene mani nell’iconografia delle avanguardie francesi. Un giovane inventore Einar Norsen follemente innamorato della cantante Claire Lescot, soprannominata “l’inumana” per la sua freddezza, simula, dopo averglielo annunciato, il suicidio in un incidente d’auto. Davanti al suo feretro Claire dà sfogo al suo dolore però…
Proiezione in sala video della Mediateca – La Cappella Underground, alla Casa del Cinema di Trieste (Piazza Duca degli Abruzzi n. 3, secondo piano)
Mercoledì 15 maggio
Teatro Miela
ore 19.00 e 21.30
COCO CHANEL & IGOR STRAVINSKY

di Jan Kounen
con Mads Mikkelsen, Anna Mouglalis, Anatole Taubman, Yelena Morozova
Francia, 2009, col., 118′, versione originale sott. it.

Film di chiusura al festival di Cannes 2009, recitato in francese, è ambientato a Parigi con una lunga sequenza di ricostruzione della prima rappresentazione della Sacre du printemps.
Il film ruota intorno ad una ipotetica relazione sentimentale fra Coco Chanel e Igor Stravinsky, avvenuta a Parigi nel 1920, l’anno in cui fu creato il profumo Chanel No. 5. Greenhalgh, autore del romanzo, ha anche curato la sceneggiatura del film, con il supporto di Chanel ed il suo attuale direttore artistico, che hanno concesso alla produzione l’accesso agli archivi dell’azienda ed all’appartamento di Coco Chanel a Parigi.


Martedì 21 maggio
ore 19.00
Cremaster 3 “The Order”

di Matthew Barney (USA, 1999, 30’ in loop 90’, color.)

Il ciclo Cremaster è un progetto artistico che comprende cinque film, un lavoro artistico molto complesso che include sculture, foto, dipinti e libri d’arte che hanno consacrato Matthew Barney come uno dei maggiori esponenti dell’arte contemporanea. Per la realizzazione dell’intero ciclo sono stati impiegati otto anni di lavoro, dal 1994 al 2002, il progetto si è concluso con una grande mostra al Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Barney collabora da lungo tempo con Jonathan Bepler, compositore colto e performer dal sound ipnotico, con il quale realizza le colonne sonore dei suoi film.
Proiezione in sala video della Mediateca – La Cappella Underground, alla Casa del Cinema di Trieste (Piazza Duca degli Abruzzi n. 3, secondo piano)

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