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Matthew Barney: Polimorfismo, Multimedialità, Neobarocco

Matthew Barney: Polimorfismo, multimedialità, neobarocco

Ritorno di un’etichetta storica del Circolo della Cultura e delle Arti, quella del “Circolo del Cinema”, per la presentazione di una manifestazione, in collaborazione con “La Cappella Underground”, a cura di Daniele Terzoli, sul tema “Matthew Barney: Polimorfismo, multimedialità, neobarocco”, attorno al volume che pone al centro uno degli artisti statunitensi di spicco (San Francisco 1967), autore di installazioni, sculture, fotografie e disegni, tra cui il ciclo pluripremiato di film “The Cremaster”. Ne affronteranno i molteplici versanti della produzione, con immagini e filmati, venerdì 15 febbraio, con inizio alle ore 17.00 presso l’Auditorium del civico museo Revoltella (via Diaz, 27) i docenti Cosetta C. Saba (Università di Udine), Nicola Dusi (Università di Modena e Reggio Emilia) e Massimiliano Spanu (Università di Trieste). Si scopre così un universo dalle forme complesse, in un’esplorazione di media, linguaggi e formati differenti, partendo da diverse prospettive teoriche e critiche, che coinvolgono la storia dell’arte, l’estetica e la semiotica, la storia del cinema e la sociologia dei media. In tal modo è possibile realizzare una messa a fuoco delle questioni più rilevanti che il lavoro di Barney introduce nell’ambito delle pratiche artistiche dal Novecento a oggi. Confrontandosi con la cultura artistica contemporanea e creando proprie mitologie, simbolismi e parole chiave, l’autore persegue infatti una rielaborazione di ciò che si definisce comunemente come “opera”, grazie alla sua pratica transdisciplinare, tra serie e performatività dei dispositivi. La sua attività, interrogata in modo approfondito nelle varie serie apparse finora (come “Dressing Field” e “Drawing Restraint”), e nel corposo ciclo “Cremaster” (1994-2002), ma anche nelle sculture, fotografie e disegni, e nelle loro scelte espositive, diventa così una risposta complessa alle molte domande sull’arte contemporanea poste in modo chiaro ed efficace.


Ricordiamo sul tema il volume appena uscito per Silvana Editoriale, dal titolo appunto: Matthew Barney – Polimorfismo, multimodalità, neobarocco a cura di Nicola Dusi e Cosetta G. Saba
Il volume affronta in modo interdisciplinare l’opera dell’artista contemporaneo Matthew Barney (San Francisco, 1967). Un universo polimorfo che esplora media, linguaggi e formati differenti: performance, scultura e cinema, disegno, video e installazioni site specific, ma anche fotografia, moda e design.
Partendo da diverse prospettive teoriche e critiche – come la storia dell’arte, l’estetica e la semiotica, la storia del cinema e la sociologia dei media – i saggi qui raccolti rendono possibile una messa a fuoco delle questioni più rilevanti che il lavoro di Barney introduce nell’ambito delle pratiche artistiche dal Novecento a oggi.
Confrontandosi con la cultura artistica contemporanea e creando proprie mitologie, simbolismi e parole chiave, Matthew Barney persegue una rielaborazione di ciò che definiamo “opera” grazie alla sua pratica transdisciplinare, tra serie e performatività dei dispositivi, traduzione e remix.
Su questo indagano gli autori degli interventi critici del volume, che accoglie inoltre puntuali conversazioni con lo stesso Barney e semiologi dell’arte come Paolo Fabbri e Omar Calabrese.
L’opera di Matthew Barney, interrogata in modo approfondito nelle serie come “Dressing Field” (Orifill) (1989-2007), “Drawing Restraint” (1987- 2010), e nel corposo ciclo “Cremaster” (1994-2002), ma anche nelle sculture, fotografie e disegni, e nelle loro scelte espositive, diventa così una risposta complessa alle molte domande sull’arte contemporanea poste in modo chiaro ed efficace dai discorsi confluiti in questo libro.
Il volume è completato da apparati biobibliografici.


IL RITORNO DEL “CIRCOLO DEL CINEMA”: MATTHEW BARNEY
“Polimorfismo, multimedialità, neobarocco”

Venerdì 15 febbraio 2013 – Ore 17.00
Sala Auditorium del civico Museo Revoltella – Via Diaz, 27

Con la partecipazione di:
Prof.ssa Cosetta C. Saba (Università di Udine)
Prof. Nicola Dusi (Università di Modena e Reggio Emilia)
Prof. Massimiliano Spanu (Università di Trieste)
A cura del dott. Daniele Terzoli
In collaborazione con “La Cappella Underground”

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