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Naza

Premio speciale della giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia
Yuval Abraham, Rachel Szor • Regno Unito 2026, 80′

Proiezioni in collaborazione con Associazione Culturale Tina Modotti APS, Assopace Palestina, Emergency, ODV Salaam Ragazzi dell’Olivo Comitato di Trieste

Versione originale in ebraico e inglese con sottotitoli in italiano
Original version in Hebrew and English with Italian subtitles
Tickets: 8,oo€ | Ridotto-Reduced-price: 6,oo€

Durante conversazioni segrete che si svolgono di notte sui tetti di Tel Aviv, i meccanismi alla base
della sterminazione di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza vengono
svelati proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.
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During secret nighttime conversations on the rooftops of Tel Aviv, the mechanisms behind Israel’s planned mass extermination of Palestinian civilians in Gaza are revealed by the very people who designed and implemented them.

Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi
e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi
di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere?
Molte delle rivelazioni contenute nel film sono state pubblicate quasi immediatamente non appena ne siamo venuti a conoscenza, nei mesi successivi agli attacchi del 7 ottobre, da The Guardian (uno dei produttori di NAZA), in collaborazione con i partner giornalistici +972 Magazine e Local Call. Il film ci permette di esplorare qualcosa di più profondo di quanto potremmo fare con il solo giornalismo d’inchiesta: non solo le parole che vengono dette, ma anche quelle che non vengono dette, il silenzio. Spetta a tutti noi rompere quel silenzio.
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We made this film driven by a sense of duty to use our position as Israeli filmmakers and journalists to analyze the mechanisms behind the massacre of Palestinian civilians for which our country is responsible. As we filmed members of the Israeli military on the rooftops of Tel Aviv at night over the last three years, we found ourselves asking the same questions our grandparents’ generation asked—questions that echoed throughout the 20th century: How can one group of people allow the complete dehumanization of another? How do the internal mechanisms of such a system function?
Many of the revelations in the film were published almost immediately after we learned of them in the months following the October 7 attacks by The Guardian (one of NAZA’s producers), in collaboration with journalistic partners +972 Magazine and Local Call. The film allows us to explore something deeper than investigative journalism alone permits: not only the words spoken, but also those left unsaid—the silence. It is up to all of us to break that silence.
 
Yuval Abraham, Rachel Szor

In programmazione

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