Il western è un genere artistico molto popolare, caratterizzato dall’essere ambientato nell’ovest degli Stati Uniti d’America, il cosiddetto vecchio West, territorio di frontiera fino a quasi tutto l’XIX secolo. Spesso è proposto in una visione romantica, poiché il West, in quanto frontiera, era anche un ideale di libertà, di speranza.
[showhide type=”post” more_text=”Show more…” less_text=”Show less…”]
I primi film western furono girati all’inizio del XX secolo e, come tutte le produzioni dell’epoca, esclusivamente in studio. Quando però l’evoluzione tecnologica consentì le riprese anche in esterno, le ambientazioni scelte per il western cominciarono subito ad essere scelte tra gli angoli più desolati della California, dell’Arizona, dello Utah, del Nevada, del Colorado o del Wyoming e ben presto il panorama stesso non rappresentò solo uno sfondo per la vicenda ma un elemento portante del racconto.
L’età d’oro del film western è rappresentata dagli Anni ’40 e ’50, grazie soprattutto alle opere di: John Ford (che scelse spesso John Wayne per i suoi film) e Howard Hawks.

Negli Anni ’60 e ’70 nacque in Italia il filone degli Spaghetti-Western (detti anche Italo-Westerns in inglese). Le vicende narrate in questi film propongono un maggiore ricorso alla violenza rispetto a quelle di Hollywood. Il maestro assoluto del genere fu Sergio Leone con la sua trilogia del dollaro.
L’America non rimase immune a questo nuovo filone, e a cominciare dai tardi Anni ’60 iniziò a mettere in discussione alcuni dei temi tradizionali del western: dalla proposizione dei Nativi Americani come selvaggi al dualismo buono-cattivo, all’uso della violenza come metro per misurare la forza di carattere o per affermare di essere nel giusto. Nacque così il sottogenere: Western Revisionista.
Molte furono poi le parodie del genere, di cui vale la pena ricordare il filone “Fagioli-Western” che ha avuto come protagonista l’indimenticabile coppia Terence Hill e Bud Spencer.

Negli Anni ’90, quando sembrava essere definitivamente morto, il western è tornato di nuovo in auge con opere che hanno fatto incetta di premi presso l’Academy, come Balla coi lupi di Kevin Costner, del 1990, e Gli spietati di Clint Eastwood, del 1992.
[/showhide]

OD223 raccolta di Edwin S. Porter assalto al treno Assalto al treno (The Great Train Robbery)
di Edwin S. Porter, 1903, USA, 11 minIl primo western della storia del cinema ed il capolavoro di Edwin S. Porter: quattro banditi assaltano un treno dopo aver neutralizzato il capostazione. Uno sceriffo si lancia al loro inseguimento.
Costato 150 dollari fu messo in commercio in centinaia di copie a 11 dollari l’una.
P0264 ombre rosse Ombre rosse (Stagecoach)
di John Ford, 1939, USA, 99 minIntorno al 1880 una diligenza parte con sette passeggeri da Tonto diretta a Lordsburg, nel Nuovo Messico, attraverso un territorio occupato dagli Apaches di Geronimo. Per la strada sale Ringo, ricercato per un delitto che non ha commesso. Dovrà vedersela con i fratelli Plummer, i veri responsabili del crimine di cui è accusato.
Nominato a 6 Oscar “Ombre Rosse” se ne aggiudica due: miglior attore non protagonista (Thomas Mitchell) e miglior colonna sonora.
P0853 sfida infernale Sfida infernale (My Darling Clementine)
di John Ford, 1946, USA, 97 minWyatt Earp diventa sceriffo per scoprire gli uccisori del fratello. Con l’aiuto di Doc Holliday, ex chirurgo malato e gran bevitore, si scontra con la banda dei Clanton il 26 ottobre 1880.
P0027 red river Il Fiume Rosso (Red River)
di Howard Hawks e Arthur Rosson, 1948, USA, 133 minTom Dunson decide di tentare un’impresa mai realizzata prima: la transumanza di 10000 capi di bestiame per 1000 miglia lungo il Chisholm Trail fino ad Abilene. L’aiuta il figlioccio che, durante il tragitto, si ribella al suo dispotismo.
P1954 fort apache Il massacro di Fort Apache (Fort Apache)
di John Ford, 1948, USA, 127 minIl colonnello Thursday prende il comando di un forte in territorio Apache e si porta con sé la figlia. La sua concezione della disciplina e i pregiudizi lo mettono in conflitto con il capitano York; la sua testardaggine lo porta a uno scontro con i pellerossa di Cochise e alla sconfitta.
P00247 mezzogiorno di fuoco Mezzogiorno di fuoco (High Noon)
di Fred Zinnemann, 1952, USA, 84 minNegli anni ’70 dell’Ottocento lo sceriffo di Hadleyville sposa una quacquera e dà le dimissioni, deciso a partire, ma cambia idea quando apprende che con il treno di mezzogiorno arriverà un bandito, da lui arrestato per omicidio, che vuole regolare i conti con l’aiuto di tre complici.
Nel 2008 l’American Film Institute l’ha inserito al ventisettesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
P1041 Il cavaliere della valle solitaria Il cavaliere della valle solitaria (Shane)
di George Stevens, 1953, USA, 118 minShane, solitario giramondo, arriva in una fattoria e si trattiene a proteggere una coppia di contadini dai soprusi dei prepotenti, idoleggiato dal loro figlioletto.
Nominato a 6 Oscar ne vince uno solo per la fotografia di Loyal Griggs.
P0253 sentieri selvaggi Sentieri selvaggi (The Searchers)
di John Ford, 1956, USA, 119 minDue anni dopo la Guerra civile, il sudista Ethan torna a casa. I Comanches Noyaki, i più nomadi della tribù, incendiano il vicino ranch degli Jorgensen, imparentati con gli Edwards, massacrando la famiglia e portando con sé due ragazzine. Col giovane Martin Pawley, Ethan si mette alla loro ricerca.
Nel 2008 l’American Film Institute l’ha inserito al dodicesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
P1922 Quel treno per Yuma Quel treno per Yuma (3:10 to Yuma)
di Delmer Daves, 1957, USA, 92 minDan, un allevatore in gravi difficoltà per la siccità, contribuisce alla cattura del fuorilegge Ben Wade ed accetta l’offerta di 200 dollari per scortarlo al carcere di Yuma, ben sapendo che dovrà fronteggiare l’intera banda di Wade che aspetta l’occasione giusta per liberarlo.
P1335 fort apache Un dollaro d’onore (Rio Bravo)
di Howard Hawks, 1959, USA, 141 minLo sceriffo arresta per omicidio un membro della famiglia di allevatori che spadroneggia in città. È guerra aperta. L’uomo con la stella ha un anziano aiutante cui si aggiungono poi l’ex vice, Dude, recuperato all’alcolismo, e il giovane pistolero Colorado. Dude ritrova così la sua dignità e lo sceriffo accetta d’essersi innamorato della bella Feathers. La lotta contro gli altri membri della famiglia e i loro scagnozzi però è ancora lunga e aspra.
P2028 the alamo La battaglia di forte Alamo (The Alamo)
di John Wayne, 1960, USA, 167 min1836. Nell’antica missione fortificata di Alamo, Texas, sono asserragliati i volontari al comando di Jim Bowie e del colonnello Travis, con David Crockett e un gruppo di fedelissimi, venuti dal Tennessee, per difendere il Texas dalle mire espansionistiche del Messico. Di fronte a loro stanno settemila soldati messicani in armi, agli ordini del generale Santa Ana. I combattimenti proseguono per tre giorni, prima che il destino si compia.
Nominato a 7 Oscar vince miglior sonoro.
P0250 i magnifici sette I magnifici sette (The Magnificent Seven)
di John Sturges, 1960, USA, 122 minL’azione si svolge intorno al 1880, in un paese alla frontiera tra gli Stati Uniti e il Messico. Chris Adams, un pistolero professionista, viene ingaggiato dal capo del villaggio messicano di Ixcatlan perché ne protegga i contadini dalle scorrerie della banda di Calvera. Assolda così sei compagni per difendere il villaggio.
Il film è liberamente ispirato a “I Sette Samurai” di Akira Kurosawa girato 6 anni prima in Giappone.
P0740 L’uomo che uccise Liberty Valance L’uomo che uccise Liberty Valance
(The Man Who Shot Liberty Valance)
di John Ford, 1961, USA, 110 minL’avvocato Ransom Stoddard è diventato senatore perché ha ucciso il feroce bandito Liberty Valance, ma sa benissimo che non è stato lui.
P0081 per un pugno di dollari Per un pugno di dollari
di Sergio Leone, 1964, Italia, Spagna, Germania, 100 minUn pistolero solitario senza nome arriva su un mulo in una cittadina messicana di frontiera, divisa in due fazioni violente, e vende i suoi servizi al migliore offerente, mettendo gli uni contro gli altri.
Il film è liberamente ispirato a “La sfida del samurai (Yojimbo)” di Akira Kurosawa. La colonna sonora, che ebbe un grande successo è celebre per il brano fischiato, eseguito dal maestro Alessandro Alessandroni.
P0214 Per qualche dollaro in più Per qualche dollaro in più
di Sergio Leone, 1965, Italia, Germania, Spagna, 130 minA El Paso il colonnello Mortimer vuole vendicare la morte dell’amata sorella martoriata da El Indio, criminale paranoico e drogato. Il Monco, uomo senza nome né passato, arbitrerà il duello finale.
P0170 P0967 Il buono, il brutto e il cattivo Il buono, il brutto e il cattivo
di Sergio Leone, 1966, Italia, 182 minDurante la guerra di Secessione (1861-65) il Biondo, bounty-killer un po’ romantico, Tuco, vendicativo fuorilegge messicano, e Sentenza, cinico assassino a pagamento, si associano, senza alcuna fiducia reciproca, per recuperare un tesoro nascosto in un cimitero.
Tra i più celebri film western della storia del cinema, è considerato la quintessenza del fortunato genere spaghetti-western.
D0722 Django Django
di Sergio Corbucci, 1966, Italia, Spagna, 94 minPer punirlo di un furto d’oro gli uccidono la donna e Django fa una strage. Uno dei capisaldi del western all’italiana: violento e feroce oltre ogni limite. Nero, al suo primo ruolo importante, si aggira portandosi appresso una misteriosa bara di cui solo alla fine svelerà il contenuto.
Da qui partiranno numerosi spiegoni carichi di violento umorismo nero e titoli a base di bare, morti e funerali.
P0967 P0257 C'era una volta il west C’era una volta il west
di Sergio Leone, 1968, Italia, USA, 165 minCinque personaggi si affrontano intorno a una sorgente: Morton, magnate delle ferrovie, ha bisogno dell’acqua per le sue locomotive e fa eliminare i proprietari legittimi, i McBain, dal suo feroce sicario Frank; Jill, ex prostituta, vedova di un McBain; il bandito Cheyenne, accusato della strage dei McBain; l’innominato dall’armonica che vuole vendicare il fratello, assassinato da Frank e i suoi sgherri.
Su un soggetto scritto dal regista con Dario Argento e Bernardo Bertolucci e sceneggiato con Sergio Donati, è una sorta di antologia del western in negativo in cui si ricorre ai suoi più scalcinati stereotipi.
P1189 Butch Cassidy Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid)
di George Roy Hill, 1969, USA, 106 minCon una piccola banda, Cassidy e il suo amico inseparabile Sundance Kid svaligiano i treni dell’Union Pacific innamorati entrambi di una bella maestrina. In America Latina tentano l’ultimo colpo.
4 Oscar: sceneggiatura (W. Goldman), fotografia (C. Hall), musiche e canzone (Burt Bacharach).
P2061 Il grinta Il grinta (True Grit)
di Henry Hathaway, 1969, USA, 128 minMattie Ross, giovane proprietaria di un ranch rimasta orfana dopo l’omicidio di suo padre, si allea con un anziano sceriffo, detto “El Grinta”, per vendicarlo. Ai due si unisce il giovane agente governativo La Boeuf.
Nominato a due Academy Awards nel 1970 la pellicola vale a John Wayne il primo ed unico Oscar (migliore attore protagonista) della sua intera carriera, durata un cinquantennio – 1926-1976 – con più di 150 film.
P0258 Il Mucchio selvaggio Il Mucchio selvaggio (The Wild Bunch)
di Sam Peckinpah, 1969, USA, 134 minNel 1914, mentre in Messico infuria la rivoluzione, dopo una rapina in banca, che coincide con un’imboscata tesagli dalla compagnia ferroviaria e che si conclude con una strage di civili, Pike Bishop guida i suoi cinque complici verso il confine col Messico, inseguito da un manipolo di cacciatori di taglie al comando di un ex bandito.
Il film ha ricevuto 2 nomination agli Oscar del 1970.
P1402 La collina degli stivali La collina degli stivali
di Giuseppe Colizzi, 1969, Italia, 99 minUn giovane pistolero, ferito in uno scontro, viene nascosto e curato dagli artisti di un circo. L’uomo è inseguito da fuorilegge che vogliono appropriarsi della sua concessione aurifera. La vendetta dei banditi colpisce un acrobata, ma da quel momento il pistolero e i suoi nuovi amici circensi passano al contrattacco.
P2150 Gli avvoltoi hanno fame Gli avvoltoi hanno fame (Two Mules for Sister Sara)
di Don Siegel, 1970, USA, Messico, 116 minHogan, mercenario texano schierato con i patrioti messicani juaristi, salva sorella Sarah dalle mani dei banditi e la porta con sé. L’uomo deve incontrarsi con un colonnello juarista per organizzare l’assalto a un fortino francese. Scampati all’attacco degli indiani e tagliate le linee dei rifornimenti francesi, i due raggiungono il colonnello.
P1962 Soldato Blù Soldato Blù (Soldier Blue)
di Arthur Penn, 1970, USA, 139 minDal romanzo Arrow in the Sun di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864 compiuto dalle giacche blu, nel quale morirono 500 indiani fra cui donne e bambini.
P0228 Piccolo grande uomo Piccolo grande uomo (Little Big Man)
di Arthur Penn, 1970, USA, 142 minDal romanzo di Thomas Berger, sceneggiato da Calder Willingham: all’età di 121 anni Jack Crabb racconta la sua vita avventurosa nel West; come nel 1859, decenne, fu rapito dai pellerossa con la sorellina e, ritornato giovanotto tra i “visi pallidi”, imparò i principi religiosi da un pastore e il sesso da sua moglie, fino alla sua partecipazione alla battaglia di Little Bighorn.
P0404 Un uomo chiamato cavallo Un uomo chiamato cavallo (A Man Called Horse)
di Elliot Silverstein, 1970, USA, 114 minAi primi dell’Ottocento un baronetto inglese viene catturato sugli altipiani del Montana da una tribù di Sioux, portato al villaggio e assegnato come “cavallo da lavoro” alla madre del capo. Col tempo impara la lingua, dimostra di essere un uomo, supera la prova del coraggio e diventa pellerossa e poi capo tribù.
P0887 i compari I Compari (McCabe and Mrs. Miller)
di Robert Altman, 1971, USA, 121 minMcCabe è un millantatore senz’arte né parte. Constance è invece una entraîneuse di carattere decisa a difendere a tutti i costi la sua casa d’appuntamento, che una compagnia mineraria vorrebbe far demolire. I due si alleano per lottare insieme contro il sopruso annunciato.
P0968B Il mio nome è nessuno Il mio nome è nessuno (Soldier Blue)
di Tonino Valerii e Sergio Leone, 1973, Italia, 112 min1899: un celebre pistolero, ormai vecchio, decide di lasciare il West e partire per l’Europa. Incontra un giovanotto che lo ammira e gli si mette alle costole, costringendolo a un’ultima, memorabile impresa.
P1066 Lo straniero senza nome Lo straniero senza nome (High Plains Drifter)
di Clint Eastwood, 1973, USA, 105 minUn misterioso straniero arriva a Lago, California; dopo averlo visto in azione con la pistola, gli abitanti della cittadina gli chiedono di difenderli contro una banda di criminali che sta per tornare a vendicarsi di chi li aveva denunciati. Solo contro una moltitudine, lo straniero deve fare ricorso a tutta la sua astuzia e abilità.
P0339A Balla coi lupi Balla coi lupi (Dances with Wolves)
di Kevin Costner, 1990, USA, 128 minIl tenente John Dumbar diventa suo malgrado un eroe di guerra; in premio riceve il cavallo Sisko e l’autorizzazione a scegliere la sua prossima destinazione. Dumbar chiede di essere mandato in un avamposto della frontiera indiana, in territorio Sioux. Ha inizio per lui un periodo che lo cambierà profondamente e lo farà rinascere come un uomo nuovo nella tribù di Uccello Scalciante e Vento nei Capelli.
Nominato a 12 Oscar il film ne ha vinto 7, tra cui miglior film e miglior regia.
P0163 Gli spietati Gli spietati (Unforgiven)
di Clint Eastwood, 1992, USA, 131 minUn gruppo di prostitute promette mille dollari a chi troverà (o ucciderà) i due uomini che hanno aggredito una di loro, sfregiandola. Parte all’inseguimento un ex bandito e assassino che ha rinnegato il passato e da dieci anni vive in una fattoria con i due figli piccoli. Lo seguono un amico nero e il giovane che ha fatto da intermediario. Ma lo sceriffo vuole fare a modo suo.
Il film ricevette nove nominations agli Oscar, e ne vinse quattro, tra i quali Miglior film e Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Gene Hackman) e Miglior montaggio (J. Cox).
P1742 Il grinta Il grinta (True Grit)
di Joel ed Ethan Coen, 2010, USA, 110 minLa 14enne Mattie Ross è sulle tracce di Tom Chaney, il killer prezzolato che ha ammazzato suo padre. Per ritrovarlo la ragazza ingaggia il più tosto fra gli sceriffi che riesce a trovare, Reuben J. “Rooster” Cogburn e insiste per seguirlo nella caccia all’uomo fra i territori indiani. A loro si unisce il Texas Ranger LaBoeuf.
Il film ha ricevuto 10 nomination agli Oscar del 2011.
P2211 Django Unchained Django Unchained
di Quentin Tarantino, 2012, USA, 165 minStati Uniti del Sud, alla vigilia della guerra civile. Il cacciatore di taglie di origine tedesca dottor King Schultz, su un carretto da dentista, è alla ricerca dei fratelli Brittle, per consegnarli alle autorità piuttosto morti che vivi e incassare la ricompensa. Per scovarli, libera dalle catene lo schiavo Django, promettendogli la libertà a missione completata. Tra i due uomini nasce così un sodalizio umano e professionale che li conduce attraverso l’America delle piantagioni e degli orrori razzisti alla ricerca dei criminali in fuga e della moglie di Django, Broomhilda, venduta come schiava a qualche possidente negriero.
Il film è un omaggio a “Django” (1966) di Sergio Corbucci nonchè il primo western del regista Quentin Tarantino. Nominato a 5 Oscar ne ha vinto due: miglior attore non protagonista (Christopher Waltz) e miglior sceneggiatura originale (Quentin Tarantino).