Ospite al Cinema Ariston il regista Mimmo Calopresti. Nato a Polistena, Reggio Calabria nel 1955, dopo aver lavorato presso l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio, inizia la sua attività di regista realizzando il documentario A proposito di sbavature (1985), a cui seguono altri corti, fra i quali Alla Fiat era cosi (1990), una serie di interviste fra gli operai della Mirafiori, protagonisti di quel periodo politico italiano meglio conosciuto come autunno caldo. Gia da queste interessanti esperienze, Torino sembra la cornice ideale per fissare l’occhio della sua macchina da presa, forse perche Torino è la citta del lavoro, dell’ordine, della discrezione. E proprio a Torino ambienta il suo primo film La seconda volta (1995), un’opera coraggiosa che affronta senza retorica il tema del terrorismo, di cui il cinema italiano puo contare solo pochi esempi riusciti, come Colpire al cuore (1983) di Gianni Amelio, un altro regista del sud, calabrese come lui. Seguono La parola amore esiste (1998) e Preferisco il rumore del mare (2000). Nel 2005 torna nelle sale con il documentario, Volevo solo vivere, realizzato montando le immagini dell’Archivio della Fondazione Spielberg per la Shoah e riportando la testimonianza in immagini di nove sopravvissuti di Auschvitz.

UNO PER TUTTI
Un film di Mimmo Calopresti.
Con Isabella Ferrari, Fabrizio Ferracane, Giorgio Panariello, Thomas Trabacchi
Italia 2015 – 85′

Un ragazzo di buona famiglia riduce in fin di vita un suo coetaneo, che ora lotta tra la vita e la morte. Il cerchio che si era rotto molti anni prima, ora si riapre drammaticamente. Un’azione che riunisce, dopo trent’anni di lontananza, tre persone chiamate a saldare i conti con il proprio passato, inchiodate alle proprie responsabilità dal padre del giovane indagato che presenta il conto ai suoi (ex) amici.

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