giovedì 11 maggio MisDirection di Lucia Biagi 18.30 Mediateca

Una bicromia pop e poetica per rispondere a una domanda: se a tredici anni dalla sera alla mattina una tua amica sparisse nel nulla, come reagiresti? Tra smartphone, chat, social e tabù. In Misdirection Lucia Biagi cala il lettore nella mente di una ragazzina di 13 anni, decidendo però di abbandonare la narrazione da “romanzo di formazione” per abbracciare gli escamotage offerti dal genere: la suspance e le regole di un piccolo giallo che inizia e finisce nell’arco di una giornata. Tra flash back e indizi, è il bisogno di scoprire e comprendere cosa è successo, che muove Federica, in vacanza come ogni anno con i nonni, in un residence che ha vissuto anni migliori in cui il paese scoppiava di turisti.
Il titolo, ispirato ai trucchi di magia e alla capacità degli illusionisti di distogliere l’attenzione dei propri spettatori, si focalizza sulla mancanza di lucidità che si può avere a quell’età. Federica cerca di mettere insieme il puzzle che ha davanti e che le fa paura: Noemi, l’amica più grande che la fa sentire speciale quando le confida i suoi segreti, non si presenta a un appuntamento e quando Federica la cerca sembra essere sparita nel nulla. La ragazzina sente crescere il panico, tanto quanto sente crescere la confusione davanti a temi da “adulti” a cui non è preparata, come la sessualità, con cui si scontra tramite la vita dell’amica. Ma soprattutto si scontra con l’amara verità che capisce istintivamente, ben prima di poter crescere e formarsi una consapevolezza di genere: sono sempre le donne e le ragazze a sbagliare in questa società, la colpa viene data a loro ed è di loro che si spettegola in un piccolo paesino come quello, non degli uomini.
In anni in cui si dibatte molto sul ruolo dei social e della rete nella preadolescenza e nell’adolescenza, Lucia Biagi crea un mondo vero, lontano dagli stereotipi e dagli allarmismi con cui si parla di cyberbullismo e anonimato in rete, dando corpo a un personaggio complesso e contraddittorio, che con coraggio e ostinazione mette in discussione se stessa e il suo rapporto simbiotico con il suo smartphone su cui c’è tutta se stessa: il suo diario vocale, i suoi pensieri, le sue aspirazioni, tutta la sua intimità. Per scoprire alla fine che è la società reale quella che fa male e che giudica, e le nuove tecnologie sono solo strumenti che amplificano le storture della realtà.

Lucia Biagi, pisana classe 1980, vive e lavora a Torino, dove gestisce la fumetteria Belleville Comics insieme ad Alessio, il suo compagno e a Pinoko e Rollins, i suoi due gatti. La sua carriera da fumettista è iniziata da giovanissima, con molti lavori autoprodotti.
Ha collaborato con diverse realtà indipendenti e ha pubblicato Pets (Kappa edizioni, 2009), Japanize Me, la guida a fumetti del Giappone in formato ebook (Zandegù, 2014), Punto di fuga (Diabolo Edizioni, 2014). Misdirection è il suo ultimo graphic novel. Con il titolo Sestrières è stato pubblicato anche in Francia per Éditions çà et là, che aveva già pubblicato anche Punto di fuga.
Al fumetto affianca il suo lavoro da illustratrice, ambito in cui ha collaborato con editori come Feltrinelli Kids e Sinnos edizioni.

208 pagine – 15×21 cm
Bicromia – Brossurato
Collana Kina Fumetto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *