Il termine Nouvelle Vague (“nuova onda” in francese) apparve per la prima volta sul settimanale francese L’Express il 3 novembre 1957, in un articolo a firma Françoise Giroud, e verrà ripreso da Pierre Billard nel febbraio 1958 sulla rivista Cinéma 58. Con questa espressione si fa riferimento ai nuovi film distribuiti a partire dal 1959 ed in particolare a quelli presentati al festival di Cannes di quell’anno. Ma è una campagna pubblicitaria del CNC (Centre National de la Cinématographie, Centro Nazionale della Cinematografia) che diffonderà maggiormente l’espressione e la metterà in stretta correlazione con la corrente cinematografica emergente.

P2128 piaci a troppi Piaci a troppi (Et Dieu… créa la femme)
di Roger Vadim, 1956, Francia, 80 min

Juliette, giovane orfana, è protagonista di una rovente estate a Saint Tropez. Quando la fanciulla si accorge di esercitare sugli uomini un fascino magnetico, si scatena senza sapere che le delusioni sono in agguato anche per lei.
P2171 le baue serge Le beau Serge
di Claude Chabrol, 1957, Francia, 93 min

François Baillou, un giovane parigino che si è da poco ripreso da una grave malattia, decide di trascorrere un periodo di convalescenza nel suo paese natale, Sardent, per recuperare le forze. Qui ritrova i suoi amici d’infanzia, fra cui Serge, che da ragazzo era stato soprannominato “il bel Serge” in virtù del proprio carisma, ma che ora, dopo il matrimonio con Yvonne, è un povero alcolizzato.
P0292 ascensore per il patibolo Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l’échafaud)
di Louis Malle, 1957, Francia, 90 min

Julien è l’amante della moglie del suo principale. La coppia progetta l’omicidio del povero marito, che va in porto. Per un banale contrattempo però, Julien resta chiuso nell’ascensore tutta la notte, mentre la sua auto viene rubata da un giovane teppista. Questi commette un omicidio, di cui viene incolpato proprio Julien, che non può dare alibi.
P0927 i 400 colpi I 400 colpi (Les 400 coups)
di Francois Truffaut, 1957, Francia, 93 min

Antoine Doinel (alter ego del regista in questo e in molti altri film) è ragazzo solo, indesiderato e incompreso. Per ribellarsi marina la scuola e rubacchia qua e là. Quando, con l’amico René sottrae una macchina da scrivere per pagarsi una gita al mare lo beccano e lo mettono al riformatorio.
P0113 hiroshima mon amour Hiroshima mon amour
di Alain Resnais, 1959, Francia, Giappone, 91 min

In Giappone per un film sulla pace, un’attrice francese ha una relazione appassionata con un architetto giapponese. Quest’amore le ricorda quello che durante la guerra ebbe nella natia Nevers con un giovane soldato tedesco, ucciso sotto i suoi occhi.
D2195 il segno del leone Il segno del leone (Le signe du Lion)
di Eric Rohmer, 1959, Francia, 100 min

Pierre, musicista squattrinato, sta per diventare ricco grazie a un’eredità. Per celebrare l’avvenimento, si fa prestare dei soldi dagli amici e organizza una grande festa. Poi l’eredità va a suo cugino e allora Pierre resta solo a vagabondare in una Parigi estiva e deserta, familiarizzando con i clochard, ubriacandosi nei bar. È in uno di questi che lo raggiunge la notizia: il cugino è morto in un incidente.
P0288 Fino all’ultimo respiro Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle)
di Jean-Luc Godard, 1960, Francia, 90 min

Michel è un giovane spostato: moderno erede dei romantici maledetti è incapace di vivere secondo le regole della società borghese. Ruba un’auto, fugge verso l’Italia, ma la polizia lo insegue. Due agenti lo intercettano e Michel ne uccide uno. Torna a Parigi dove trova rifugio da Patricia, una giovane americana con la quale ha una complicata storia d’amore. La conclusione del loro rapporto coincide con una nuova denuncia alla polizia. Per Michel la resa dei conti è sempre più vicina.
P1221 il testamento di orfeo Il testamento di Orfeo (Le testament d’Orphée)
di Jean Cocteau, 1960, Francia, 83 min

Dopo essersi misteriosamente spostato nel tempo ed aver incontrato uno scienziato, lo scrittore e regista Jean Cocteau esplora con un viaggio mistico la sua realtà poetica e le sue ossessioni, muovendosi all’interno del proprio universo letterario.
P0405 tirate sul pianista Tirate sul pianista (Tirez sur le pianiste)
di Francois Truffaut, 1960, Francia, 85 min

L’umile pianista di un bistrot, Charlie, si trova casualmente coinvolto in un regolamento di conti di gangster ed è costretto a scappare. Decide di fuggire insieme all’amica Lena ma il destino è in agguato.
P0138 zaziè nel metrò Zazie nel metrò (Zazie dans le metro)
di Louis Malle, 1960, Francia, 88 min

Zazie, una ragazzina di provincia in visita a Parigi, sfugge alla sorveglianza dello zio per girare liberamente la città. Di avventura in avventura, conosce una serie di singolari personaggi con i quali viene anche coinvolta in una rissa. Ma il suo più vivo desiderio, quello di fare un viaggio in metropolitana.
P2132 l'anno scorso a marienbad L’anno scorso a marienbad (L’année dernière à Marienbad)
di Alain Resnais, 1961, Francia, 90 min

Tentata dalla corte incessante di uno sconosciuto, che sostiene di averla già incontrata un’altra volta, una donna è contesa fra la possibilità di una evasione sentimentale e la precarietà del rapporto con il suo attuale compagno, che non ne avverte i turbamenti. Lei sembra lasciarsi persuadere dallo sconosciuto, ma la partita rimane aperta.
P2129 Parigi ci appartiene Parigi ci appartiene (Paris nous appartient)
di Jacques Rivette, 1961, Francia, 140 min

1957. Anne Goupil studia letteratura a Parigi. Il suo fratello maggiore Pierre la porta ad una festa dove conosce Philip Kaufman, un americano che ha lasciato gli Stati Uniti per sfuggire al maccartismo, e Gerard, un regista teatrale che è accompagnato da una donna misteriosa, Terry.
P0116 jules e jim Jules e Jim (Jules et Jim)
di Francois Truffaut, 1962, Francia, 102 min

Il rapporto di profondo affetto che lega due amici, il francese Jim e l’austriaco Jules, viene bruscamente sconvolto dal folgorante incontro con Catherine, la donna della quale entrambi si innamorano. Ciò nonostante, né la comune passione né lo scoppio della Grande Guerra – che li vede su fronti contrapposti – riusciranno a dividerli.
P0002 questa è la mia vita Questa è la mia vita (Vivre sa vie)
di Jean-Luc Godard, 1962, Francia, 85 min

Nanà, una commessa parigina, che non sapendo come pagare l’affitto, decide di fare la prostituta. La voglia di tornare a fare una vita normale è grande, ma Nanà è costretta a fare i conti con il suo protettore che non ne vuole sapere di lasciarla libera. Anzi il losco individuo cerca di venderla a un altro suo “collega”.
D1701 La jetee La jetee
di Chris Marker, 1962, Francia, 27 min

Sperduti fra le macerie provocate da un’immane catastrofe nucleare, gli sparuti superstiti tentano di risalire il flusso del tempo, allo scopo di scongiurare la distruzione del genere umano.
P1244 il disprezzo Il disprezzo (Le mépris)
di Jean-Luc Godard, 1963, Francia, 81 min

A Roma, lo sceneggiatore Paul Javal sta adattando l'”Odissea” per un film di Fritz Lang. Il suo rapporto coniugale con Camille intanto si incrina e si rompe definitivamente sul set del film, a Capri, quando lei se ne va con il produttore Prokosch.
P0292 fuoco fatuo Fuoco fatuo (Le feu follet)
di Louis Malle, 1963, Francia, Italia, 110 min

Ad Alain, intossicato dall’alcol e stanco della propria esistenza, restano solo due giorni di vita. Gli incontri con gli amici gli danno l’esatta sensazione dell’assoluta estraneità tra se stesso e il resto del mondo. Esasperato, Alain si rifugia dall’amico Dubourg, che gli consiglia di trovare qualcuno in grado di comprendere il suo dramma. L’incontro con Jeanne gli conferma la sua impossibilità di vivere, e neanche Solange riesce a placare la sua angoscia. A questo punto ad Alain rimane una sola e disperata soluzione.
P0069 Muriel, il tempo di un ritorno Muriel, il tempo di un ritorno (Muriel ou le temps d’un retour)
di Alain Resnais, 1963, Francia, 110 min

Nella tranquilla esistenza di Hélène, che vive e lavora a Boulogne, torna inaspettatamente un ex amante di molti anni prima. Hélène si illude che il legame possa in qualche modo ripartire, ma quando va a prendere il suo ex alla stazione capisce che non è possibile: lui è arrivato con un’altra, una giovane donna. La quale fa amicizia con Bernard, il figliastro di Hélène. Fra ricordi personali e della guerra d’Algeria, il tempo passa.
P2131 la calda amante La calda amante (La peau douce)
di Francois Truffaut, 1964, Francia, 98 min

Uno scrittore si innamora perdutamente di una bella hostess. Per lei decide di lasciare la moglie e i figli ma la ragazza, invece di accettare una convivenza, lo rifiuta. Lo scrittore decide di tornare in famiglia. La moglie, però, acciecata dalla gelosia, provoca una tragedia.
P2130 bandè a part Bande à part
di Jean-Luc Godard, 1964, Francia 97 min

Due poco di buono, Arthur e Frantz, convincono la bella Odile ad aiutarli a derubare il vecchio zio di lei. Ben presto, il sodalizio si tramuta in un triangolo amoroso.
P1064 agente lemmy caution: missione alphaville Agente Lemmy Caution: Missione Alphaville
(Alphaville: une étrange aventure de Lemmy Caution)
di Jean-Luc Godard, 1965, Francia, 98 min

L’agente Lemmy Caution deve compiere un’indagine ad Alphaville, città del futuro dominata dai computer in cui i sentimenti sono eliminati e si parla una sorta di Neolingua.
P2179 il bandito delle 11 Il bandito delle 11 (Pierrot le Fou)
di Jean-Luc Godard, 1965, Francia, 112 min

Ferdinand e Marianne si ritrovano dopo cinque anni da che si sono lasciati e durante i quali lei è stata in una banda di criminali. Si isolano dal mondo,si amano, ma comunicare non è facile. Finiti i soldi, bisogna pur vivere: Ferdinand segue Marianne che torna nella banda. Un colpo, un omicidio, ma l’amore è finito.
P2133 la guerra è finita La guerra è finita (La guerre est finie)
di Alain Resnais, 1966, Francia, 120 min

Diego Mora, che da venticinque anni vive in esilio a Parigi in seguito alla vittoria franchista in Spagna, viene rimandato in patria con il compito di dirigere un’azione sindacale antiregime. Alla frontiera, però, si verifica un incidente e Mora è costretto a tornare a Parigi per impedire a un compagno di mettersi nei guai. Ma, una volta rientrato, l’organizzazione degli esuli lo mette sotto accusa.
P0135 il maschio e la femmina Il maschio e la femmina (Masculin Feminin)
di Jean-Luc Godard, 1966, Francia, 110 min

Paul, giovane e romantico, si innamora di una ragazza del tutto diversa da lui. La sua sincera passione si scontra con l’indifferenza dell’amata, completamente anestetizzata dalle malie della società dei consumi.
P1218 Frank costello Frank costello (Le Samouraï)
di Jean-Pierre Melville, 1967, Francia, Italia, 107 min

Jeff Costello è un killer che, eseguito l’omicidio commissionatogli, sfugge all’arresto aiutato dalla sua amante. La sua vita è appesa a un filo, braccato dalla polizia e dai suoi mandanti. Frank decide di adottare una soluzione estrema.
P0569 la cinese La Cinese (La chinoise)
di Jean-Luc Godard, 1967, Francia, 90 min

In un appartamento di Parigi un gruppo di giovani borghesi studiano il pensiero marxista-leninista nella versione maoista. Véronique, guida del gruppo, propone l’assassinio di un ministro sovietico in visita e, dopo che il suo piano è messo in atto, si rende conto di aver fatto soltanto “i primi timidi passi di una lunga marcia”.
P2030 la collezionista La Collezionista (La Collectionneuse)
di Eric Rohmer, 1967, Francia, 86 min

Un giovane playboy stanco della frenetica vita di città decide di trasferirsi in Costa Azzurra. Qui conosce Haydée, una bellissima ragazza che cominciaa corteggiarlo. Il playboy, per una volta “cacciato” e non cacciatore, resta indifferente alle avances. Quando sarà lui a farsi avanti, Haydée lo rifiuterà.
P1204 josephine Josephine (Les demoiselles de Rochefort)
di Jacques Demy, 1967, Francia, 120 min

L’annuale fiera di Rochefort è l’occasione per le gemelle Delphine e Solange (C. Deneuve e F. Dorléac, sorelle nella realtà) di trovare il loro Principe Azzurro. Lo trovano, mentre la loro madre s’imbatte in un amore di gioventù.
P0517 2 o 3 cose che so di lei 2 o 3 cose che so di lei (Deux ou trois choses que je sais d’elle)
di Jean-Luc Godard, 1967, Francia, 95 min

Il film segue e “intervista” Juliette, donna sposata, di tanto in tanto si prostituisce e spiega le proprie motivazioni. Juliette, tipico soggetto del nuovo consumismo, funge da guida e da metafora della città di Parigi, che negli anni sessanta subisce radicali trasformazioni.
P1047 la mia notte con maud La mia notte con Maud (Ma nuit chez Maud)
di Eric Rohmer, 1969, Francia, 98 min

Michel, ingegnere, torna a Clermont-Ferrand dopo dieci anni passati in America e tenta di conoscere Françoise, di cui si sente innamorato. L’amico Vidal lo conduce una sera da Maud, un’affascinante divorziata con cui Michel discorre tutta notte apprendendo i motivi della separazione della donna dal marito. Anni dopo, sposato con Françoise, Michel ha una rivelazione sul passato di sua moglie.
P2186 ucciderò un uomo Ucciderò un uomo (Que la bête meure)
di Claude Chabrol, 1969, Francia, 11 min

La vita di un uomo è sconvolta da un fatto tremendo: suo figlio, un bimbo di nove anni, è ucciso da un automobilista. Ormai ogni azione di Charles è diretta verso un unico scopo: scoprire l’assassino.
P2172 stephane una moglie infedele Stephane, una moglie infedele (Stéphane – Une femme infidèle)
di Claude Chabrol, 1969, Francia, 98 min

Stephane è sposata con Charles e lo tradisce con Victor. Quando Charles scopre la tresca uccide Victor e ne fa sparire il corpo. Tempo dopo la polizia scorpre il delitto e interroga tutti quelli che hanno avuto a che fare con l’ucciso, tra cui Stephane. Quando la donna trova in una tasca di Charles una foto di Victor capisce tutto e non fa nulla per evitarne l’arresto.
P1215 il tagliagole Il Tagliagole (The Butcher)
di Claude Chabrol, 1970, Francia, 95 min

Hélène, insegnante di scuola elementare, e Popaul, macellaio, s’incontrano a un matrimonio in un piccolo paese e diventano amici. Una serie di omicidi di giovani donne sconvolge il paese. Quando Hélène, durante una gita con i suoi alunni, trova il cadavere di una donna e, accanto al corpo, l’accendino che aveva regalato a Popaul, il sospetto e la paura cominciano ad impossessarsi della donna.
P1279 il ginocchio di claire Il ginocchio di claire (Le genou de Claire)
di Eric Rohmer, 1970, Francia, 105 min

Alla vigilia delle nozze, Jérome conosce Claire, individua nel ginocchio di lei il “polo magnetico” del suo desiderio e cerca in tutti i modi di accarezzarglielo. Non esita a riferirle di aver visto il suo ragazzo, Gilles, con un’altra e, nel momento di sconforto di Claire, ecco la famosa carezza. Jérome si illude di essere riuscito a separare Claire da Gilles, che egli reputa non adatto a lei.