OD262 J'accuse J’accuse
di Abel Gance, 1919, Francia, 166 min

La storia di due uomini, uno sposato, l’altro amante della moglie di questi, che si incontrano nelle trincee della Prima Guerra Mondiale,e di come i loro racconti diventano il microcosmo degli orrori della guerra.

P2045 all'ovest niente di nuovo All’Ovest niente di nuovo (All Quiet on the Western Front)
di Lewis Millestone, 1930, Stati Uniti, 147 min

1914, istigati da un loro insegnante, alcuni studenti tedeschi si arruolano volontari, ma presto al fronte scoprono che la guerra ha poco da spartire col coraggio, il dovere o l’etica. Nessuno ritornerà.
Un classico del cinema pacifista, vinse due Oscar nel 1930 per miglior film e miglior regia.

P0835 mata hari Mata Hari
di George Fitzmaurice, 1931, Stati Uniti, 89 min

Parigi, 1917, prima guerra mondiale: la danzatrice esotica Mata Hariè una delle maggiori attrazioni della vita notturna, ma anche una delle più abili spie al servizio della Germania.

P0107 addio alle armi Addio alle armi (A Farewell to Arms)
di Frank Borzage, 1932, Stati Uniti, 85 min

Sul fronte italo-austriaco nella guerra 1914-18 un soldato americano del servizio sanitario ferito durante la ritirata di Caporetto, s’innamora, ricambiato, di un’infermiera inglese.
Tratto dal romanzo omonimo di Ernest Hemingway,il film inzialmente bloccato dalla censura fascista, vinse due Oscar come migliore fotografia (Charles Lang) e miglior sonoro.

P0260 la guerra lampo dei fratelli marx La guerra lampo dei Fratelli Marx (Duck Soup)
di Leo McCarey, 1933, Stati Uniti, 68 min

Rufus Firefly, un perfetto incompetente, confusionario e arruffone, viene nominato primo ministro di Freedonia. Il paese è in preda alla crisi economica ed è per giunta insidiato dal confinante stato di Sylvania, che mette alle costole di Firefly due spie, Pinky e Chicolini. A forza di vederseli attorno, Firefly li fa entrare nel suo staff.

P2046 il sergente york Il sergente York (Sergeant York)
di Howard Hawks, 1941, Stati Uniti, 134 min

Timido e goffo contadino del Tennessee, Alvin York è un ottimo tiratore, ma per convinzioni religiose è contro la violenza. Chiamato alle armi per la 1ª guerra mondiale, si comporterà da eroe.
Ispirato alla reale vita dell’eroe statunitense Alvin York, il film fu un grande successo, ottenendo una statuetta per la performance di Gary Cooper e una per il montaggio.

P0118 P973 orizzonti di gloria Orizzonti di gloria (Paths of Glory)
di Stanley Kubrick, 1957, Stati Uniti, 88 min

Durante la Prima Guerra Mondiale, un generale francese ordina un attacco a una postazione tedesca praticamente inespugnabile, detta “il formicaio”. Il colonnello Dax, ufficiale coraggioso e onesto, capisce la follia dell’ordine e cerca di evitare la carneficina, ma, di fronte all’ottusità dei suoi superiori, sarà costretto a eseguire i comandi.

P0801 addio alle armi Addio alle Armi (A Farewell to Arms)
di Charles Vidor, 1957, Stati Uniti, 152 min

Frederick Henry, giornalista americano, si arruola volontario nell’esercito italiano e conosce la crocerossina inglese Kitty. È il grande amore, sullo sfondo della Prima Guerra Mondiale. Frederick vorrebbe sposare Kitty, ma viene rimandato al fronte proprio pochi giorni prima della disfatta di Caporetto.
Vittorio De Sica ottenne una nomination ai Premi Oscar 1958 come miglior attore non protagonista.

P0202 la grande guerra La Grande Guerra
di Mario Monicelli, 1959, Italia, 137 min

Prima guerra mondiale. Dopo aver tentato di imboscarsi, il romano Oreste Jacovacci e il milanese Giovanni Busacca finiscono al fronte dove cercano in tutti i modi di evitare i pericoli della guerra. Ma quando saranno catturati dagli austriaci sapranno riscattarsi. Uno dei migliori film di guerra, geniale per l’intreccio fra comicità e tragedia, coraggio e vigliaccheria.
Vincitore del Leone d’oro al Festival del Cinema di Venezia e nominato all’Oscar quale miglior pellicola straniera, si aggiudicò inoltre tre David di Donatello e due Nastri d’argento.

P0279 lawrence d'arabia Lawrence d’Arabia (Lawrence of Arabia)
di David Lean, 1962, Gran Bretagna, 219 min

Il tenente T.E. Lawrence, del Quartiere Generale Britannico al Cairo, viene mandato tra le tribù arabe in rivolta contro il governo turco con il compito di rinfocolare la rivolta. Dopo un’azione audacissima e la presa della piazzaforte di Aqaba, l’ufficiale, diventa la guida carismatica degli arabi che ora vuole emancipare contro gli stessi interessi del governo inglese. Le sue imprese gli hanno creato attorno un’aura di invincibilità che lo condiziona psicologicamente spingendolo fino all’autolesionismo. Divenuto troppo ingombrante, Lawrence viene messo in disparte. Gli arabi però sono ormai coscienti della loro appartenenza nazionale e possono dar vita a uno stato unitario.
Candidato a 10 Oscar ne vince 7 (miglior film, regia, fotografia, colonna sonora, scenografia, montaggio e suono).

P2044 per il re e per la patria Per il Re e per la patria (King and Country)
di Joseph Losey, 1965, Gran Bretagna, 88 min

Prima guerra mondiale: il soldato Arthur Hamp viene processato per diserzione. Lo difende – non senza riluttanza – il capitano Hargreaves, al quale Hamp spiega i motivi del suo gesto: unico sopravvissuto di una battaglia e sconvolto dal tradimento della moglie, non vedeva più alcuna ragione per rimanere nei ranghi. Poco a poco, il disprezzo dell’ufficiale si tramuta in simpatia, ma la necessità di una sentenza “esemplare” prende il sopravvento.

P1909 la caduta delle aquile La caduta delle Aquile (The Blue Max)
di John Guillermine, 1966, Stati Uniti, 156 min

Durante la Prima guerra mondiale, nella squadriglia più aristocratica dell’aviazione tedesca è fortissima la rivalità fra il tenente Bruno Stachel e Willi von Klugerman. Il primo aspira alla croce azzurra, l’altro, figlio di un generale, l’ha già ricevuta. I due si sfidano sia nelle questioni di cuore, sia nelle prodezze d’aviazione militare e acrobatica. La loro contesa giungerà ad esiti tragici.

P0541 e johnny prese il fucile E Johnny prese il fucile (Johnny Got His Gun)
di Dalton Trumbo, 1970, Stati Uniti, 111 min

Joe, un giovane americano, viene chiamato alla leva dal suo paese e spedito a combattere sul fronte francese durante la Prima guerra mondiale. Durante l’ultimo giorno di guerra viene colpito in pieno da una granata, ma viene salvato per miracolo dagli Alleati. Joe tuttavia è ormai ridotto a un tronco umano: ha perso gli arti superiori e inferiori, la vista, l’udito e vive attaccato a un respiratore riuscendo a comunicare unicamente muovendo la testa secondo l’alfabeto Morse.
Atroce e bellissimo, uno dei film più totalmente antimilitaristi della storia del cinema, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 24º Festival di Cannes.

P0855 uomini contro Uomini Contro
di Francesco Rosi, 1971, Italia, 105 min

Altipiano D’Asiago, 1916. Il Generale Leone, uomo legato alle tattiche di guerra ancorate al passato, manda allo sbaraglio i suoi uomini, imponendo una spietata disciplina. Fra migliaia di povere vittime, il Tenente Sassu ed il Tenente Ottolenghi, interventisti, il primo nazionalista, il secondo socialista, prenderanno coscienza dell’inutile strage.

P2047 gli anni spezzati Gli anni spezzati (Gallipoli)
di Peter Wair, 1981, Australia, 110 min

Archy e Frank sono due amici australiani amanti dello sport e in particolare della corsa. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale si arruolano senza neanche capire quale sia il significato del loro gesto. Subito vengono mandati sul fronte occidentale. Appena giunti a Gallipoli, vicino allo stretto dei Dardanelli, vengono mandati al massacro insieme ai commilitoni.

P0789 una lunga domenica di passioni Una lunga Domenica di Passioni (Un long dimanche de fiançailles)
di Jean-Pierre Jeunet, 2003, Francia, 134 min

Prima guerra mondiale. Mathilde viene a sapere che il fidanzato Manech è uno dei cinque soldati francesi condannati da una corte marziale e abbandonati nella terra di nessuno tra le trincee francesi e quelle tedesche. Quasi certamente è morto. Mathilde non si dà per vinta e inizia un viaggio sulle sue tracce.