Date: 06 – 08 maggio 2016
Scadenza iscrizione: 04 maggio 2016
orario: venerdì 19.00 – 22.00, sabato e domenica 9.00-13.00 / 14.00-19.30
sede: Mediateca La Cappella Underground Via Roma, 19
costo: € 120,00

La sceneggiatura è un testo con storie d’opera, dialoghi dei personaggi ecc. e destinato ad essere girato o filmato, per diventare quindi un film. Costituisce il primo e fondamentale passo nella realizzazione di tutte le opere cinematografiche e di fiction televisive. Lo sceneggiatore è l’autore che lo scrive.

Il corso, intensivo, sarà finalizzato alla scrittura di un cortometraggio completo, dall’idea alla sceneggiatura, la pratica e la teoria si mischieranno così in modo continuo e stimolante.
Tra gli argomenti teorici trattati in parallelo con il lavoro di scrittura:

Brainstorming: cos’è una buona idea per l’audiovisivo?
Le principali differenze tra la scrittura di corti, lungometraggi e serie tv.
Come si costruisce un circolo virtuoso tra Trama, Tema e Personaggio.
Cos’è nello specifico un cortometraggio: esempi positivi e negativi, alla ricerca di una storia che abbia nel corto il suo formato perfetto.
Dall’idea alla struttura: la scaletta.
Dalla scaletta alla sceneggiatura: come bisogna pensare le scene per essere davvero dei buoni sceneggiatori. Come bisogna scriverle perché siano infallibilmente chiare a tutti.
Il dialogo: solo la punta dell’iceberg-scena.
Come scrivere un buon dialogo: la ricerca della voce dei personaggi; il sottotesto; battute didascaliche vs battute memorabili.
Rileggere e riscrivere: come diventare bravi e sani editor di se stessi.

Isabella Aguilar – sceneggiatrice di cinema e televisione. Dopo una laurea e un Dottorato di Ricerca in filosofia, si diploma in sceneggiatura presso il corso Rai-Script (2009). Scrive i film “Dieci inverni” di Valerio Mieli e “In fondo al bosco” di Stefano Lodovichi. Per la televisione firma diversi film tv e serie popolari tra cui “I Cesaroni”, “Medico in famiglia”, “Benvenuti a tavola”, “Grand Hotel”. Come Story Editor segue il film per bambini “Italo Barocco” e il documentario “Il Ghetto di Venezia, 500 anni di vita”. Ha scritto vari film attualmente in sviluppo: il postapocalittico in lingua inglese “I figli del freddo” (Mood Film) e la ghost story “Thin Place” (Cattleya) entrambi per la regia di S.Lodovichi, il film drammatico in lingua francese “Le figlie del tempo” per la regia di V.Mieli (Les Films D’Ici), la commedia “Paradise Party” per la regia di D. Minnella (IIF), il film sportivo “Sic” sulla vita di Marco Simoncelli (Mowe Films). Sta scrivendo diverse serie tv a breve sul piccolo schermo: “Tutto può succedere” (seconda stagione), “Medico in Famiglia” (undicesima stagione), “La tela del Ragno” (prima stagione). Numerosi suoi progetti di serie tv pensati per Rai, Sky e Netflix sono attualmente sotto contratto con le principali produzioni italiane: Cattleya, Wildside, Aurora, Pay Per Moon. Insegna sceneggiatura da sei anni presso la Scuola di Scrittura Omero di Roma e da due anni presso lo Ied.
E’ stata giurata di numerosi premi e concorsi tra cui Maremetraggio, Franco Solinas e Solinas Experimenta (per il quale in entrambe le edizioni è stata anche tutor dei progetti vincitori). Ha lavorato come traduttrice dall’inglese, dal francese e dallo spagnolo (Rizzoli) e come giornalista di argomenti culturali e di spettacolo (Internazionale, Il Riformista).