Mediateca / La Cappella Underground . Febbraio – Maggio 2014
Introduzione ai mestieri del cinema / Mediateca Lab

Una serie di workshop intensivi di introduzione ai mestieri del cinema e dell’audiovisivo, per imparare gli strumenti e le tecniche base di sceneggiatura, regia, recitazione in telecamera, fotografia e ripresa, montaggio, trucco, scenografia, fonica. Ogni workshop dura dalle 12 alle 16 ore ed è organizzato nei giorni del weekend, di modo da favorire la più ampia partecipazione.
I docenti sono professionisti che hanno esperienza nei vari settori sopra elencati. Gli workshop si tengono presso gli spazi de La Cappella Underground (piazza Duca degli Abruzzi, 3) se non diversamente indicato.
Il progetto è promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste.
Il coordinamento del progetto è a cura della Mediateca di Trieste, gestita da La Cappella Underground, Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive attivo da oltre 40 anni sul territorio e da tempo impegnato nella realizzazione di laboratori didattici su cinema e audiovisivi. Per il progetto, La Cappella Underground si avvale della collaborazione della Friuli Venezia Giulia Film Commission, che ha collaborato alla realizzazione di numerosi film premiati negli ultimi anni ed è una delle realtà più apprezzate nel panorama nazionale.



Sabato 22 / Domenica 23 febbraio 2014
Elementi per individuare e praticare i fondamenti del lavoro dell’attore con particolare riguardo al suo rapporto con la macchina da presa, creando un percorso specifico ed individuale in modo da ricercare ed esplorare il proprio talento naturale. Attenzione all’aspetto organico dell’attore, per massimizzare l’espressività e la verità della recitazione.
Rilassamento dell’attore per il superamento di blocchi psico-fisici e tensioni; esercizi per lo sviluppo della memoria sensoriale; improvvisazioni libere e interpretazione di stralci di sceneggiature davanti alla telecamera; analisi delle scene girate assieme ai docenti.

Trainer Lorenzo Acquaviva – attore. Diploma presso l’ARTTS International in Inghilterra. Membro dell’Actor’s Centre di Roma diretto da Michael Margotta, membro dell’ Actors Studio di New York. Ha preso parte a film per la televisione (“Senza confini”, “Una madre”), per il cinema (“Sangue pazzo”, “Fuori dalle corde”, “La seconda ombra”, “Tartarughe sul dorso”) e a serial televisivi. A teatro affronta autori classici e contemporanei come Molière, Shakespeare, Goldoni, Pirandello, Christie, Kafka, Tarkovskij, Drzic, Benni.


Sabato 08 / Domenica 09 marzo 2014
Le inquadrature, la percezione visiva, la composizione, i movimenti di macchina, le funzioni della telecamera, le focali, la profondità di campo.
I corpi illuminanti, luce diretta, luce riflessa, luce dura, luce morbida, luce naturale, luce artificiale, schema d’illuminazione da tre punti (key light, fill light, back light).
Prova pratica di illuminazione con luce naturale e luce artificiale.

Trainer Daniele TraniNato a Trieste l’11 dicembre 1977. Nel 2003 consegue il diploma di laurea presso l’ “Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine” dell’Aquila. E’ operatore e direttore della fotografia di diversi cortometraggi, molti dei quali vincitori di importanti premi (tra gli altri, si può citare “Interno 9” di Davide del Degan, vincitore del Fano Film Festival 2003 e del premio della stampa straniera al Golden Globe 2004, candidato al David di Donatello 2004). Nel 2007 debutta nel lungometraggio con il poetico “Il sole di Nina” di Marco Arturo Messina, al quale seguono, per citare i più importanti, “L’Eredità di Caino” (2008) di Sebastiano Montresor, film sperimentale che vede il debutto di Filippo Timi come attore protagonista, e l’horror “Oltre il Guado” (2014) di Lorenzo Bianchini, anch’esso vincitore di diversi premi in Italia e all’estero. E’ inoltre direttore della fotografia di diversi documentari e di installazioni video-artistiche. “Una Serata tra Amici” è il suo primo lavoro come regista.


Venerdì 14 / Sabato 15 marzo 2014
Conoscenze di base per inserirsi in qualità di tecnico audio in contesti lavorativi legati al cinema, l’audiovisivo e il multimediale, preparandoli a gestire le varie fasi di registrazione e lavorazione del suono necessarie alla realizzazione di lungometraggi, mediometraggi, cortometraggi, documentari, servizi giornalistici, installazioni audio/video, comunicazione d’impresa.
Principali tecniche di presa diretta in ENG (Electronic News Gathering) e EFP (Electronic Field Production): attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche i partecipanti entreranno in contatto con le possibili situazioni di lavoro e la strumentazione professionale tipica del fonico di presa diretta in ambito televisivo e cinematografico.
Montaggio del suono e le tecniche di sonorizzazione: saranno introdotti i principali strumenti per l’audio editing e i partecipanti saranno chiamati a cimentarsi in esercizi di foley (ricostruzione e riproduzione di suoni della vita quotidiana in ambito cinematografico).

Trainer Francesco Morosini – Titolare dello studio A_Lab, è un fonico certificato AITS registro nazionale dei fonici di presa diretta , unico ad avere tale riconoscimento in Friuli Venezia Giulia, dove risiede. Un limite geografico sicuramente trascurabile, visto che il suo curriculum professionale vanta collaborazioni importanti in tutta Italia ed anche all’estero. Gli ambiti di lavoro in cui Francesco Morosini ha imposto la sua professionalità e competenza sono ovviamente tutti legati all’audio e nel multimedia, spaziando dalla presa diretta alla lavorazione in studio, con particolare attenzione alla fase di sound design. Alcuni tra i principali lavori svolti e, che hanno ottenuto riconoscimenti prestigiosi del settore, sono il film documentario REHEARSAL FOR A SICILIAN TRAGEDY di e con John Turturro,Parole Povere di Francesca Archibugi,Habibi di Davide Del Degan vincitore del Nastro d’Argento 2011,Il Fiume Nascosto per National Geographic,Tzigari per History Channel, Webspots 119 di tim, American Express, Kiko make up, TiCloud di Telecom Italia, ed infine alcune installazioni multimediali per Foscarini presso superstudiopiù o spazio Brera e a NYC presso spazio Soho, per Nespresso e per Sinetica Industries…
Altre info su www.francescomorosini.com e www.alab.it


Sabato 24 / Domenica 25 maggio 2014
Analizzare e comprendere le strutture narrative che regolano un film. Perché Leonardo Di Caprio deve morire alla fine di Titanic? Dove comincia o dove finisce Pulp Fiction? Perché Jean-Louis Trintignant segue Vittorio Gassman nel Sorpasso? Perché la scrittura per immagini ha una sintassi e una grammatica dalle quali non si può prescindere, e che conosceremo insieme attraverso l’analisi del personaggio, la struttura in tre atti, le diverse fasi di sviluppo: dall’idea alla sceneggiatura.

Trainer Andrea Magnani – Rimini 1971. Vive tra Roma e Trieste e qualche altra parte del mondo. Scrive per il cinema e la televisione. Ha realizzato diversi documentari, principalmente di carattere sociale, e cortometraggi, tra cui Basta guardarmi, Sarajevo, Europa, Dopo la guerra. Donne in Kosovo, Le ragazze di Trieste, quest’ultimo insieme a Chiara Barbo.


Sabato 29 / Domenica 30 marzo 2014
Introduzione sulla cultura del progetto scenografico, figura e compiti di uno scenografo, approccio culturale al testo e al progetto, risorse umane e professionali correlate alla figura dello scenografo.
Ideazione: dal book d’idee ai contenuti visivi, il rapporto col regista e le altre figure creative, scelte base relative a effetti speciali e VFX digitali;
Progettazione: ambientazione, ambienti dal vero, adattamenti, costruzioni in teatro ed in esterni;
Introduzione alle tecniche per la presentazione del progetto: le tecniche e i materiali della realizzazione;
Analisi schematica di un reparto di scenografia e delle risorse tecniche ed umane e degli sponsor.
Prima delle riprese di un film, lettura del pdl, dell’ordine del giorno, degli spogli e materiali regia e degli altri reparti, le relazioni professionali sul set, la collaborazione tra le persone che compongono la troupe;
Il teatro di posa e le costruzioni in esterno;
Uso dei generi e degli stili, l’arredamento disegnato e costruito, l’arredamento reperito, o noleggiato, illuminotecnica/coordinamento con fotografia, relazioni tra oggetti e personaggio, la ricerca degli Sponsor.

Trainer Marta Maffucci – Si laurea in Architettura all’Università di Roma nel 1984 e si diploma alla Scuola Nazionale di Cinematografia nel corso di Scenografia. Dal 1993 firma le scenografie di 18 film, tra cui:
 Caro Diario e Aprile di Nanni Moretti, Velocità massima, L’orizzonte degli eventi, Diaz. Non pulite questo sangue di Daniele Vicari, Gli occhi dell’altro di Gianpaolo Tescari, Lezione 21 di Alessandro Baricco, La mia generazione e Domenica di Wilma Labate, Ruggine, Allacciate le cinture di Ozpetek e di molte serie televisive e spot pubblicitari che ottengono importanti riconoscimenti di settore.
Nomination ai Nastri d’argento e al David di Donatello per la scenografia di Diaz-Non pulite questo sangue, premio a Ischia Film Festival come migliore scenografia per Diaz-Non pulite questo sangue.
Specializzata in Architettura del paesaggio si aggiudica il premio Lausanne Jardins 2000. Nel 2005 con il cortometraggio Arte e Natura, di cui firma la regia, vince un Premio al Festival della montagna di Trento 2004. Insegna Scenografia presso la Scuola d’arte Cinematografica Gian Maria Volontè della Provincia di Roma e ha tenuto seminari presso la Scuola Nazionale di Cinematografia di Roma ,l’Università degli studi di Roma, l’Università di Trieste, a Palermo il corso di formazione per la Regione Sicilia e workshops di Scenografia cinematografica all’Università di Guadalajara in Messico.


Sabato 05 / Domenica 06 aprile 2014
Il corso per appassionati di cinema e filmakers, partirà dallo studio degli elementi di base del linguaggio cinematografico e dall’analisi delle diverse forme di narrazione audiovisiva e le differenze tra regia applicata al cinema e ai massmedia. Successivamente si concentrerà sulla fase produttiva con la messa in scena e il lavoro sul ritmo e l’atmosfera delle scene. Il commento, la correzione e i suggerimenti per la scrittura della sceneggiatura in vista della realizzazione del film, forniranno gli strumenti teorici e pratici affinché il prodotto finale possa in un futuro essere realizzato.

Trainer Davide Del Degan – Inizia come cameraman e montatore per diverse produzioni documentaristiche di televisioni regionali e nazionali. Studia al Drama Acting Center a Ljubljana e partecipa a diversi workshop internazionali a Roma, Milano e Zagabria. Dal 2002 inizia la collaborazione con diverse produzioni e agenzie come regista di documentari, cortometraggi e spot.
Il suo Habibi ha ricevuto il premio della critica cinematografica Nastro d’argento 2011 come miglior cortometraggio assoluto. Con Interno 9 ha vinto il premio della stampa straniera Golden Globe e la nomination al David di Donatello come miglior cortometraggio.


Sabato 10 / Domenica 11 maggio 2014
“Tutto quanto precede il montaggio è semplicemente un modo di produrre una pellicola da montare” è la famosa frase di Stanley Kubrick. Ma senza essere così definitivi, con questo Workshop tenteremo di chiarire gli elementi e le caratteristiche principali del ruolo del montatore e del montaggio all’interno della produzione cinematografica.
A una introduzione alla storia della tecnica e delle tecniche seguirà l’analisi di alcune sequenze esemplari.
Ma il montaggio ha due anime. Una è quella narrativa: e come si affrontano i problemi classici di ogni tecnica narrativa? E soprattutto: come li si risolve? Ecco: il montatore di fronte alla pagina bianca.
L’altra anima è tecnica. E bisogna tentare di districarsi tra i vari software e i codec e le leggende legate alla qualità dell’immagine. Bisogna scegliere una stanza in cui ci si trova comodi. Una panoramica tra le varie applicazioni sarà, speriamo, utile.
Infine, una piccola esercitazione su alcuni ciak aiuterà a comprendere come un montatore affronti le frustrazioni e le routine quotidiane e affronti le piccole, ma immense, soddisfazioni.

Trainer Beppe Leonetti – Nato a Torino nel 1977, diplomato in montaggio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavora dal 2004 come montatore.
Tra i documentari e i cortometraggi cui ha lavorato: “Il diario del Caimano”, “Diario di uno spettatore”, “L’ultimo campionato”, “Palombella rossa: intorno al film”, tutti per la regia di Nanni Moretti. E poi: “Vomero Travel” di Guido Lombardi (prod. Indigo); “Ezio Tarantelli: La forza delle idee” di Monica Repetto (prod. Deriva film); “L’ora d’amore” di Christian Carmosino e Andrea Appetito; “Qualcosa di sinistra” di Wolfgang Achtner (prod. GA&A).
“Là-bas. Educazione criminale”, di Guido Lombardi (2011) ha vinto la Settimana della Critica e il premio Leone del Futuro alla 68° Mostra Cinematografica di Venezia e il Flash Forward Award al XVI Busan Film Festival.
Nel 2011 ha fondato a Torino la Incandenza film. La sua prima produzione, il film “Nitro étude #1” di Pietro Balla, è stato in concorso nella sezione Italiana.corti del XXX Torino Film Festival.
Nel 2012 ha fondato a Torino, insieme a Carlo Cagnasso e a Gianluca e Massimiliano De Serio, il Piccolo Cinema.


Sabato 17 / Domenica 18 maggio 2014
Il corso si rivolge sia a musicisti che vogliono avvicinarsi a questa professione sia a registi interessati a capire meglio come utilizzare la musica all’interno delle loro produzioni. Verranno analizzate le potenzialità e le funzioni della colonna sonora all’interno di un film attraverso lo studio di specifiche scene ed esercitazioni pratiche. I partecipanti saranno invitati a presentare lavori da loro prodotti e a discutere la loro esperienza.

Trainer Luca Ciut – Luca Ciut, diplomato in composizione nel 2008 presso il conservatorio J. Tomadini di Udine, si specializza successivamente in musica da film alla UCLA di Los Angeles dove viene selezionato tra i giovani compositori vincitori del SCL Mentorship Program. Nello stesso periodo realizza e produce il suo primo album Seventeen Million Lonely Angels, un progetto discografico ispirato alla sua esperienza californiana.
In ambito cinematografico ha lavorato per registi quali Rudy Poe e Daniele Auber (entrambi vincitori di Emmy Awards), Davide Del Degan (vincitore Nastro d’Argento e candidato David di Donatello), Chiara Sambuchi, Sonejuhi Sinha e Ivan Gergolet.