Mediateca / La Cappella Underground
Marzo – Giugno 2015

I Mestieri del Cinema edizione 2015 porta due grandi novità nell’offerta formativa rispetto alla precedente edizione: concederà maggiore attenzione sia alla parte teorica, propedeutica e di approfondimento delle nozioni di base, che a quella più pratica e laboratoriale, aumentando le ore di frequenza per ciascuna materia, e introdurrà all’interno del curriculum di studi anche la produzione di un cortometraggio che sarà la sintesi perfetta di tutte le competenze acquisite.
Nove workshop intensivi di introduzione ai mestieri del cinema e dell’audiovisivo, per imparare gli strumenti e le tecniche base di: sceneggiatura, regia, recitazione in telecamera, direzione della fotografia, montaggio, scenografia, fonica, segretaria di edizione, musica per film. Questi i percorsi proposti affinché ciascuno si possa misurare e confrontare con i mestieri del cinema.

I docenti sono professionisti che hanno esperienza nei vari settori sopra elencati. Gli workshop si tengono presso gli spazi de La Cappella Underground (P.zza Duchi degli Abruzzi, 3 – Trieste) se non diversamente indicato.
Il progetto è promosso dall’Associazione Casa del Cinema di Trieste. Il coordinamento del progetto è a cura della Mediateca de La Cappella Underground di Trieste, gestita da La Cappella Underground, Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive attivo da oltre 40 anni sul territorio e da tempo impegnato nella realizzazione di laboratori didattici su cinema e audiovisivi. Per il progetto, La Cappella Underground si avvale della collaborazione della Friuli Venezia Giulia Film Commission che ha partecipato alla realizzazione di numerosi film premiati negli ultimi anni ed è una delle realtà più apprezzate nel panorama nazionale.


Modalità
Possono partecipare agli workshop tutti gli interessati, non è richiesta esperienza.
L’età minima dei partecipanti è 18 anni.
Termine per le iscrizioni
Il mercoledì prima dell’inizio del workshop. All’atto dell’iscrizione si richiede una caparra di € 50,00 che verrà restituita nel caso in cui il workshop non raggiunga il numero minimo di partecipanti.

Clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione da consegnare insieme con la caparra presso la Mediateca de La Cappella Underground (Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl – palazzo gopcevich – via Rossini 4 – 34132 Trieste, 3 – Trieste. Orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 10.00 alle 13.00).

Ciascun workshop ha la durata di 28 ore complessive ed è strutturato in 2 parti:
12 ore di lezioni teoriche e 16 ore di laboratorio.
Si può scegliere se frequentare il corso per intero o solo una delle due parti.

Costi
€ 180,00 lezioni teoriche + laboratorio
€ 100,00 solo lezioni teoriche o solo laboratorio
€ 150,00 partecipazione alla produzione e realizzazione del cortometraggio
A chi intende iscriversi a più di un workshop verrà applicato uno sconto del 20% per i successivi al primo.
Per chi desidera è possibile versare la caparra o l’intera somma del costo del workshop tramite bonifico bancario IBAN IT 22 L 02008 02210 000005296653. Si prega di indicare nella causale: Mestieri del cinema 2015, nome del workshop, nome ecognome della persona che parteciperà al corso.

Orari
I moduli teorici si svolgono dal martedì al venerdì dalle ore 19.00 alle ore 22.00
I moduli pratici si svolgono il sabato e la domenica dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00

Per ogni workshop e la realizzazione del cortometraggio, il numero minimo di partecipanti affinchè venga attivato è 8, il massimo è 12.
L’età minima dei partecipanti è 18 anni.

Per info e prenotazioni scrivete a raffaella.canci@lacappellaunderground.org



trainer: Andrea Magnani
Perché Leonardo Di Caprio deve morire alla fine di Titanic? Dove comincia o dove finisce Pulp Fiction? Perché Jean­ Louis Trintignant segue Vittorio Gassman ne Il Sorpasso? La sceneggiatura, come diceva Hitchcock, è la cosa più importante di un film. Conosceremo insieme come scrivere un film e capiremo come la sceneggiatura sia la fase più creativa di tutto il processo filmico.

Andrea Magnani – Scrive per il cinema e la televisione. Ha collaborato con le principali produzioni nazionali, specialmente per la televisione. Ha realizzato diversi documentari, principalmente di carattere sociale, e cortometraggi, tra cui Basta guardarmi, Sarajevo, Europa, Dopo la guerra. Donne in Kosovo, Le ragazze di Trieste e I nostri giorni americani, questi ultimi insieme a Chiara Barbo.


trainer: Daniele Trani
Le inquadrature, la percezione visiva, la composizione, i movimenti di macchina, le funzioni della telecamera, le focali, la profondità di campo. I corpi illuminanti, luce diretta, luce riflessa, luce dura, luce morbida, luce naturale, luce artificiale, schema d’illuminazione da tre punti (key light, fill light, back light). Prova pratica di illuminazione con luce naturale e luce artificiale.

Daniele Trani – Nato a Trieste l’11 dicembre 1977. Nel 2003 consegue il diploma di laurea presso l’Accademia Internazionale per le Arti e le Scienze dell’Immagine dell’Aquila. E’ operatore e direttore della fotografia di diversi cortometraggi, molti dei quali vincitori di importanti premi (tra gli altri, si può citare Interno 9 di Davide Del Degan, vincitore del Fano Film Festival 2003 e del premio della stampa straniera al Golden Globe 2004, candidato al David di Donatello 2004. Nel 2007 debutta nel lungometraggio con il poetico Il sole di Nina di Marco Arturo Messina, al quale seguono, per citare i più importanti, L’Eredità di Caino (2008) di Sebastiano Montresor, film sperimentale che vede il debutto di Filippo Timi come attore protagonista, e l’horror Oltre il Guado (2014) di Lorenzo Bianchini, anch’esso vincitore di diversi premi in Italia e all’estero. E’ inoltre direttore della fotografia di diversi documentari e di installazioni video-artistiche. Una Serata tra Amici è il suo primo lavoro come regista.


trainer: Davide Del Degan
Il corso per appassionati di cinema e filmmaker, partirà dallo studio degli elementi di base del linguaggio cinematografico e dall’analisi delle diverse forme di narrazione audiovisiva e le differenze tra regia applicata al cinema e ai mass media. Successivamente si concentrerà sullo studio dello script elaborato durante il corso di sceneggiatura: dalla messa in scena alla ricerca dell’atmosfera, dal lavoro sul ritmo delle singole scene alla narrazione per immagini dell’intera storia. Infine lo studio della fase organizzativa e preproduttiva fornirà gli strumenti teorici e pratici affinché il prodotto finale possa in futuro essere realizzato.

Davide Del Degan – Inizia come cameraman e montatore per diverse produzioni documentaristiche di televisioni regionali e nazionali. Studia al Drama Acting Center a Ljubljana e partecipa a diversi workshop internazionali a Roma, Milano e Zagabria. Dal 2002 inizia la collaborazione con diverse produzioni e agenzie come regista di documentari, cortometraggi e spot. Il suo Habibi ha ricevuto il premio della critica cinematografica Nastro d’argento 2011 come miglior cortometraggio assoluto. Con Interno 9 ha vinto il premio della stampa straniera Golden Globe e la nomination al David di Donatello come miglior cortometraggio.


trainer: Lorenzo Acquaviva
Il workshop fornisce gli elementi per individuare e praticare i fondamenti del lavoro dell’attore con particolare riguardo al suo rapporto con la macchina da presa, creando un percorso specifico ed individuale in modo da ricercare ed esplorare il proprio talento naturale. Il laboratorio si sviluppa in tre momenti principali: rilassamento dell’attore per il superamento di blocchi psico-fisici e tensioni; esercizi per lo sviluppo della memoria sensoriale; improvvisazioni libere e interpretazione di testi davanti alla telecamera. Fondamentale sarà l’attenzione all’aspetto organico dell’attore secondo i principi del Metodo elaborato da Lee Strasberg, fondatore dell’Actors Studio, la cui ricerca fondamentale si è concentrata sull’espressività e la verità della recitazione. L’attore deve far succedere, anziché far vedere, raggiungendo in scena o davanti alla macchina da presa una privatezza pubblica.

Lorenzo Acquaviva – Attore e regista. Diploma presso l’ARTTS International in Inghilterra. Membro dell’Actor’s Centre di Roma diretto da Michael Margotta (Actors Studio, New York). Ha preso parte a film e serial televisivi lavorando con Giordana, Torre, Cavani, Marino, Agosti, Donna. A teatro affronta autori classici e contemporanei come Molière, Shakespeare, Goldoni, Pirandello, Christie, Kafka, Tarkovskij, Benni con tournee in Italia e all’estero.


trainer: Marta Maffucci
Introduzione alla nascita di un progetto cinematografico, figura e compiti di uno scenografo, approccio culturale al testo e al progetto, risorse umane e professionali correlate alla figura dello scenografo.
Ideazione: il book d’idee, il rapporto col regista e le altre figure creative, scelte base relative a effetti speciali e VFX digitali.
Progettazione: ambientazione, ambienti dal vero, adattamenti, costruzioni in teatro ed in esterni;
Introduzione alle tecniche per la presentazione del progetto, le tecniche e i materiali della realizzazione;
Il reparto scenografia: risorse tecniche del lavoro scenografico; prima delle riprese di un film, lettura del PDL e dell’ordine del giorno; le relazioni professionali in preparazione e sul set; l’arredamento: relazioni tra oggetti e personaggio, la ricerca dei fornitori e l’utilizzo degli Sponsor.

Marta Maffucci – Si laurea in Architettura all’Università di Roma nel 1984 e si diploma alla Scuola Nazionale di Cinematografia nel corso di Scenografia. Dal 1993 firma le scenografie di 18 film, tra cui: Caro Diario e Aprile di Nanni Moretti, Velocità massima, L’orizzonte degli eventi, Diaz. Non pulite questo sangue di Daniele Vicari, Gli occhi dell’altro di Gianpaolo Tescari, Lezione 21 di Alessandro Baricco, La mia generazione e Domenica di Wilma Labate, Ruggine, Allacciate le cinture di Ozpetek e di molte serie televisive e spot pubblicitari che ottengono importanti riconoscimenti di settore. Nomination ai Nastri d’argento e al David di Donatello per la scenografia di Diaz – Non pulite questo sangue, premio a Ischia Film Festival come migliore scenografia per Diaz – Non pulite questo sangue. Candidata al David di Donatello 2014 per la scenografia del film di Ferzan Ozpetek Allacciate le cinture. Specializzata in architettura del paesaggio si aggiudica il premio Lausanne Jardins 2000. Nel 2005 con il cortometraggio Arte e Natura, di cui firma la regia, vince un premio al Festival della montagna di Trento 2004. Insegna Scenografia presso la Scuola d’arte Cinematografica Gian Maria Volontè della Provincia di Roma e ha tenuto seminari presso la Scuola Nazionale di Cinematografia di Roma, l’Università degli studi di Roma, l’Università di Trieste, a Palermo il corso di formazione per la Regione Sicilia e workshop di Scenografia cinematografica all’Università di Guadalajara in Messico.


trainer: Lisa Castagna
Partendo dall’osservazione della realtà per come si manifesta ai nostri occhi, arriveremo in modo naturale al cinema o meglio all’immagine in movimento (film, corto, documentario, videoarte, spot, format tv) e al suo significato. Il workshop si articolerà in 3 fasi:
Pre-produzione: preparazione del lavoro (PDL o “calendario” del film, ODG o day by day, spoglio del copione, timing), come si compone la troupe; produzione: realizzazione, dal testo alla regia, intuire e saper trasformare le parole in immagini, come si “monta e smonta” uno script (uso delle inquadrature, salti di campo). Questi passaggi sono di aiuto e supporto al regista, coordinano le riprese e conducono alla terza fase la Post-produzione: dalle riprese al montaggio.

Lisa Castagna – Laureata in Cinema al DAMS di Bologna e alla Glasgow University, con un master in Produzione Film & TV all’Università di Perugia, si specializza in Produzione alle Scuole Civiche di Cinema di Milano. Dal 2004 lavora su set in Italia e all’estero per film, doc, Video Arte con Benigni e Nocita e in televisione su RAI5 e Mediaset. Dal 2009 insegna all’Università e Accademie di Cinema. Le figlie sono come le madri è la sua prima regia.


trainer: Francesco Morosini
Corso di formazione audio che ha l’obiettivo di fornire gli strumenti e le competenze per gestire sia la presa diretta che la conseguente fase di editing audio. Immagini e voce sono gli elementi che completano una visione comunicativa. Assemblare l’audio al video, è un processo che permette di lavorare una voce, apporre una base musicale, “riempire” la scena con il foley. Audio non è solo cinema, ma anche multimedialità, musica, lavorazioni quali pubblicità, corto/medio/lungo metraggio, documentari, installazioni, doppiaggio, voice over. Durante il corso saranno approfonditi i due diversi ruoli professionali: fonico e un montatore del suono, quindi le principali tecniche di presa diretta in ENG e EFP e i principali strumenti per l’audio editing e tecniche di sonorizzazione.

Francesco Morosini – Titolare dello studio A_Lab, è un fonico certificato AITS registro nazionale dei fonici di presa diretta, unico ad avere tale riconoscimento in Friuli Venezia Giulia. Il suo curriculum è in costante aggiornamento, difficile fermarlo nel tempo, risulterebbe “vecchio”. La sua professionalità è apprezzata in tutta Italia e all’estero. Da Alpenway società di produzione tedesca a grosse case di produzione italiane, come Minerva, Idea Cinema, passando per brand internazionali che gli affidano il sound design (TIM, Moroso, Foscarini, American Express) di spot pubblicitari e di installazioni in prestigiose piazze espositive come Milano Spazio Brera, NY spazio Soho, Fuori Salone – MI. Alcune pellicole che meritano di essere citate sono Rehearsal a Sicilian Tragedy di e con John Turturro, Parole Povere di Francesca Archibugi, Dancing With Maria di Ivan Gergolet vincitore del Premio della Critica – Festiva del Cinema Venezia 2014, Uno per Tutti regia Mimmo Calopresti con Giorgio Panariello e Isabella Ferrari, Habibi di Davide Del Degan vincitore del Nastro d’argento 2011, Il Fiume Nascosto per National Geographic, Tzigari per History Channel.
Dettagli curriculari su
www.aits.it | www.francescomorosini.com | www.a-lab.eu



La produzione e la realizzazione di un cortometraggio sarà per gli studenti dei vari workshop il momento di verifica e di sperimentazione più importante, occasione di crescita professionale grazie ad un rapporto diretto e sul campo con i tutor per essere pronti a vivere le gioie e i dolori del lavoro sul set.
La partecipazione alle riprese è di € 150.00

trainer: Beppe Leonetti
“Tutto quanto precede il montaggio è semplicemente un modo di produrre una pellicola da montare” è la famosa frase di Stanley Kubrick. Ma senza essere così definitivi, con questo workshop tenteremo di chiarire gli elementi e le caratteristiche principali del ruolo del montatore e del montaggio all’interno della produzione cinematografica.
Ad un’introduzione alla storia della tecnica e delle tecniche seguirà l’analisi di alcune sequenze esemplari.
Ma il montaggio ha due anime. Una è quella narrativa: e come si affrontano i problemi classici di ogni tecnica narrativa? E soprattutto: come li si risolve? Ecco: il montatore di fronte alla pagina bianca.
L’altra anima è tecnica. E bisogna tentare di districarsi tra i vari software e i codec e le leggende legate alla qualità dell’immagine. Bisogna scegliere una stanza in cui ci si trova comodi. Una panoramica tra le varie applicazioni sarà, speriamo, utile.
Infine, una piccola esercitazione su alcuni ciak aiuterà a comprendere come un montatore affronti le frustrazioni e le routine quotidiane e affronti le piccole, ma immense, soddisfazioni.

Beppe Leonetti – Nato a Torino nel 1977, diplomato in montaggio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, lavora dal 2004 come montatore. Tra i documentari e i cortometraggi cui ha lavorato: Il diario del Caimano, Diario di uno spettatore, L’ultimo campionato, Palombella rossa: intorno al film, tutti per la regia di Nanni Moretti. E poi: Vomero Travel di Guido Lombardi (prod. Indigo); Ezio Tarantelli: La forza delle idee di Monica Repetto (prod. Deriva film); L’ora d’amore di Christian Carmosino e Andrea Appetito; Qualcosa di sinistra di Wolfgang Achtner (prod. GA&A). Là-bas. Educazione criminale, di Guido Lombardi (2011) ha vinto la Settimana della Critica e il premio Leone del Futuro alla 68° Mostra Cinematografica di Venezia e il Flash Forward Award al XVI Busan Film Festival. Nel 2011 ha fondato a Torino la Incandenza film. La sua prima produzione, il film Nitro étude #1 di Pietro Balla, è stato in concorso nella sezione Italiana.corti del XXX Torino Film Festival. Nel 2012 ha fondato a Torino, insieme a Carlo Cagnasso e a Gianluca e Massimiliano De Serio, il Piccolo Cinema.


trainer: Luca Ciut
Il corso si rivolge sia a musicisti che vogliono avvicinarsi a questa professione sia a registi interessati a capire meglio come utilizzare la musica all’interno delle loro produzioni. Verranno analizzate le potenzialità e le funzioni della colonna sonora all’interno di un film attraverso lo studio di specifiche scene ed esercitazioni pratiche. I partecipanti saranno invitati a presentare lavori da loro prodotti e a discutere la loro esperienza. Durante il laboratorio pratico si lavorerà sul materiale prodotto dagli studenti degli altri corsi.

Luca Ciut – Diplomato in composizione nel 2008 presso il conservatorio J. Tomadini di Udine, si specializza successivamente in musica da film alla UCLA di Los Angeles dove viene selezionato tra i giovani compositori vincitori del SCL Mentorship Program. Nello stesso periodo realizza e produce il suo primo album Seventeen Million Lonely Angels, un progetto discografico ispirato alla sua esperienza californiana grazie al quale vince i Global Music Awards. In ambito cinematografico ha lavorato per registi quali Rudy Poe e Daniele Auber (entrambi vincitori di Emmy Awards), Davide Del Degan (vincitore Nastro d’argento e candidato David di Donatello), Chiara Sambuchi, Sonejuhi Sinha e Stéphane Dumonceau. Tra i suoi ultimi lavori grande riscontro ha ottenuto la colonna sonora per Dancing With Maria, diretto da Ivan Gergolet e prodotto da Igor Princic (Zoran, il mio nipote scemo), premiato al festival di Venezia 2014.