PROSEGUE AL MIELA LA RASSEGNA “CINEM@TEATRO”: MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO “GOLTZIUS & THE PELICAN COMPANY” DI PETER GREENAWAY IN PRIMA VISIONE IN ESCLUSIVA PER TRIESTE

CINEM@TEATRO è il titolo della nuova rassegna di film all’incrocio tra le arti del palcoscenico e il cinema, organizzata da Bonawentura in collaborazione con La Cappella Underground e la Casa del Cinema di Trieste.

Tra le luci e le ombre dello schermo cinematografico e i riflettori del palcoscenico, la settima arte incontra i mondi, l’energia e i protagonisti del teatro, della danza e della musica. Fra biopic e documentari dedicati agli artisti dello spettacolo, opere tratte da testi drammaturgici e film di autori teatrali, il nuovo format CINEM@TEATRO segna l’inizio di un percorso dove lo schermo del Miela, tecnologicamente aggiornato con proiezione in digitale 2K, diventa luogo di contaminazione tra le diverse forme di espressione artistica, in linea con l’originaria vocazione multidisciplinare del Teatro di Piazza Duca degli Abruzzi.

Il cartellone sviluppa il filone attraverso campioni eterogenei che spaziano dalle creazioni hollywoodiane alle produzioni indipendenti, dai doc premiati ai festival internazionali alle prove d’autore, prestando attenzione alla scena nazionale e al cinema “made in FVG”.

Nel mese di febbraio, il primo titolo in programma, mercoledì 4 alle ore 19.00 e 21.00, è GOLTZIUS & THE PELICAN COMPANY (2012) di Peter Greenaway in prima visione nella versione originale sottotitolata. Il maestro britannico porta sullo schermo la storia dell’olandese Hendrik Goltzius, uno dei primi incisori di stampe erotiche del tardo Cinquecento, alla ricerca di un finanziatore per finalizzare il progetto di un libro illustrato sul Vecchio Testamento; il margravio di Alsazia è disposto a donare la cifra richiesta, ma solo se Goltzius e la sua compagnia, “The Pelican Company”, lo convinceranno mettendo in scena dal vivo gli episodi biblici legati ai vizi capitali. Nel cast internazionale, F. Murray Abraham, Ramsey Nasr, Giulio Berruti, Flavio Parenti e Pippo Delbono.

La rassegna prosegue martedì 10 febbraio alle ore 19.00 e 21.00 con LA CITTÀ IDEALE (2012), opera prima scritta, diretta e interpretata da Luigi Lo Cascio, presentata alla Settimana della Critica a Venezia 69. Nel film, Michele Grassadonia è un fervente ecologista che ha lasciato Palermo per trasferirsi a Siena, da lui considerata tra tutte come la città ideale; da quasi un anno sta sperimentando nel suo appartamento la possibilità di vivere in autosufficienza, senza ricorrere all’acqua corrente o all’energia elettrica; ma in una notte di pioggia, rimane coinvolto in una serie di accadimenti dai contorni confusi e misteriosi.

Ancora un titolo in prima visione nella serata di mercoledì 18 febbraio alle ore 18.30 e 21.00: LA DANZA DE LA REALIDAD / LA DANZA DELLA REALTÀ (2013) di Alejandro Jodorowsky in versione originale sottotitolata. Tratto dal libro omonimo scritto dallo stesso regista nel 2006, il film è un’autobiografia visionaria, che racconta l’infanzia di Alejandro e la storia della sua famiglia nel Cile degli anni Trenta. Per il piccolo Alejandro, l’unico mezzo per sfuggire alla difficile realtà che lo circonda è l’immaginazione: nato da una famiglia d’immigrati russi di religione ebraica a Tocopilla, nel bel mezzo del deserto cileno, si trova schiacciato tra la rigida educazione impartitagli dai genitori e l’ostilità dei suoi coetanei, che vedono in lui, troppo diverso da loro, un estraneo. I suoi alleati in questa lotta quotidiana? La letteratura, il cinema, la filosofia.

Il programma del mese si conclude mercoledì 25 febbraio alle ore 19.00 e 21.00 con MY OLD LADY (2014) di Israel Horovitz, interpretato da Kevin Kline, Kristin Scott Thomas, Maggie Smith, in versione originale sottotitolata. Mathias, newyorkese squattrinato, ha ereditato un appartamento a Parigi da suo padre. Quando, però, arriva nella capitale francese per venderlo, si accorge che l’appartamento è ancora occupato da una raffinata signora anziana, Mathilde, e dalla figlia iperprotettiva di lei. Mathias scopre che, per la legge francese,l’appartamento non potrà essere suo fino alla morte di Mathilde. Una commedia originale con accenti drammatici e sentimentali, che segna il debutto alla regia dell’acclamato drammaturgo e sceneggiatore americano Israel Horovitz.

Bonawentura | Teatro Miela
Piazza Duca degli Abruzzi n. 3 | 34132 Trieste | tel 040 365119
www.miela.it | teatro@miela.it

La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n. 3 | 34132 Trieste | tel 040 3220551
www.lacappellaundergroung.org | info@lacappellaunderground.org

CINEM@TEATRO
febbraio 2015

mercoledì 4 febbraio
ore 19.00 – 21.00
GOLTZIUS & THE PELICAN COMPANY
di Peter Greenaway
Paesi Bassi, GB, Francia, Croazia, 2012, 117′
versione originale s/t italiano
con F. Murray Abraham, Ramsey Nasr, Kate Moran, Giulio Berruti, Anne
Louise Hassing, Flavio Parenti, Lars Eidinger, Pippo Delbono
L’olandese Hendrik Goltzius, uno dei primi incisori di stampe erotiche
del tardo Cinquecento, è alla ricerca di un finanziatore per
finalizzare il suo progetto: un libro d’illustrazioni di alcune tra le
più controverse storie del Vecchio Testamento. Il margravio di
Alsazia è disposto a donare la cifra richiesta, ma solo se Goltzius e
la sua compagnia, The Pelican Company, lo convinceranno mettendo in
scena dal vivo gli episodi biblici legati ai vizi capitali. La
rappresentazione, quanto mai realistica, dei racconti legati ai tabù
dell’incesto, dell’adulterio, della pedofilia, della prostituzione e
necrofilia, innescherà dinamiche inattese nella corte alsaziana e
all’interno della stessa compagnia.

martedì 10 febbraio
ore 19.00 – 21.00
LA CITTÀ IDEALE
di Luigi Lo Cascio
Italia, 2012, 105′
con Luigi Lo Cascio, Catrinel Marlon, Luigi Maria Burruano, Massimo
Foschi, Alfonso Santagata, Aida Burruano, Roberto Herliztka
Michele Grassadonia è un fervente ecologista. Molto tempo fa ha
lasciato Palermo per trasferirsi a Siena, che lui considera, tra
tutte, la città ideale. Da quasi un anno sta portando avanti un
esperimento nel suo appartamento: riuscire a vivere in piena
autosufficienza, senza dover ricorrere all’acqua corrente o
all’energia elettrica. In una notte di pioggia, Michele rimane
coinvolto in una serie di accadimenti dai contorni confusi e
misteriosi. Da questo momento in poi, la sua esperienza felice di
integrazione gioiosa nella città ideale comincerà a vacillare. Opera
prima scritto, diretta e interpretata da Luigi Lo Cascio, presentata
alla Settimana della Critica a Venezia 69.

mercoledì 18 febbraio
ore 18.30 – 21.00
LA DANZA DE LA REALIDAD / LA DANZA DELLA REALTÀ
di Alejandro Jodorowsky
Cile, Francia, 2013, 130′
versione originale s/t italiano
con Alejandro Jodorowsky, Brontis Jodorowsky, Axel Jodorowsky, Adan
Jodorowsky, Pamela Flores
Per il piccolo Alejandro, l’unico mezzo per sfuggire alla difficile
realtà che lo circonda è l’immaginazione. Nato da una famiglia
d’immigrati russi di religione ebraica a Tocopilla, nel bel mezzo del
deserto cileno, si trova schiacciato tra la rigida educazione
impartitagli dai genitori e l’ostilità dei suoi coetanei, che vedono
in lui, troppo diverso da loro, un estraneo. I suoi alleati in questa
lotta quotidiana? La letteratura, il cinema, la filosofia. Tratto dal
libro omonimo scritto dallo stesso regista nel 2006, il
un’autobiografia visionaria, che racconta l’infanzia di Alejandro e la
storia della sua famiglia nel Cile degli anni ’30.

mercoledì 25 febbraio
ore 19.00 – 21.00
MY OLD LADY
USA, Francia, 2014, 106′
versione originale s/t italiano
di Israel Horovitz
con Kevin Kline, Kristin Scott Thomas, Maggie Smith
Mathias, newyorkese squattrinato, ha ereditato un appartamento a
Parigi da suo padre. Quando, però, arriva nella capitale francese per
venderlo, si accorge che l’appartamento è ancora occupato da una
raffinata signora anziana, Mathilde, e dalla figlia iperprotettiva di
lei. Mathias scopre che, per la legge francese, l’appartamento non
potrà essere suo fino alla morte di Mathilde. Una commedia originale
con accenti drammatici e sentimentali, che segna il debutto alla regia
dell’acclamato drammaturgo e sceneggiatore americano Israel Horovitz.