P1088 Un condannato a morte è fuggito
(Un condamné à mort s’est échappé)
di Robert Bresson, 1956, Francia, 95 min

La storia vera (il tenente Andrè Devigny la pubblicò nel 1954 sul “Figaro LitÈraire”) della fuga di un partigiano dalle prigioni naziste. Devigny scappa una prima volta, lo riprendono e lo rinchiudono nel forte di Montluc. Qui apprende la sua condanna a morte. Con pazienza certosina prepara una nuova evasione che stavolta gli farà guadagnare la libertà.
Il film ha vinto il premio per la miglior regia al Festival di Cannes 1957.

P0719 nick mano fredda Nick Mano Fredda (Cool Hand Luke)
di Stuart Rosenberg, 1967, USA, 126 min

Condannato ai lavori forzati, Nick, ribelle deviante é rinchiuso in un carcere famigerato per la sua durezza. Evade per due volte, diventando famoso. Al terzo tentativo ci lascia la ghirba.
Candidato a quattro premi Oscar nel 1968, George Kennedy vince la statuetta per miglior attore non protagonista.

P1101 papillon Papillon
di Franklin J. Schaffner, 1973, Francia, USA, 148 min

Papillon è condannato per omicidio e recluso nel carcere dell’Isola del Diavolo, nella Guiana. Diventa amico di Dega, un falsario relegato con lui in una giungla paludosa. Qui le condizioni di vita sono cosÏ insostenibili, che Papillon tenta di fuggire, ma viene riacciuffato.

P0349 fuga da alcatraz Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz)
di Don Siegel, 1979, USA, 112 min

Frank Morris, già fuggito più volte dalle carceri statunitensi, è rinchiuso ad Alcatraz. Con due detenuti, la notte dell’11 giugno 1962 riesce a fuggire. Di loro non si è mai saputo più niente.

P1231 fuga per la vittoria Fuga per la vittoria (Victory)
di John Huston, 1981, USA, 110 min

A Parigi nel 1943 un generale della Wehrmacht, appassionato di calcio, promuove una partita tra la nazionale tedesca e una squadra di prigionieri di guerra alleati. é un’operazione di propaganda bellica, ma la Resistenza francese ne approfitta per organizzare durante l’intervallo l’evasione dei prigionieri che, invece, per orgoglio sportivo, rimangono in campo nonostante l’arbitraggio scandaloso.

P0206 downbylaw Daunbailò (Down by Law)
di Jim Jarmusch, 1986, USA, Germania, 107 min

Roberto, uno sprovveduto turista italiano in America, a causa di un omicidio involontario, si ritrova in carcere a condividere la cella con due delinquenti: Zack, un disc jockey-truffatore e Jack, uno sfruttatore di prostitute. Dopo l’iniziale diffidenza, riesce a conquistare la loro fiducia e insieme riescono a scappare.

P1154 ali della libertà Le ali della libertà (The Shawshank Redemption)
di Frank Darabont, 1994, Stati Uniti, 142 min

1946: Andy Dufresne ,direttore di banca, condannato per l’uccisione della moglie e del suo amante, é inviato al carcere di Shawshank. L’amicizia con un ergastolano nero e la competenza fiscale lo aiuteranno a sopravvivere. Candidato a sette premi Oscar non ne vince neanche uno, ma l’AFI (American Film Institute) lo inserisce al settantaduesimo posto nella lista dei cento migliori film americani di tutti i tempi.

P1600 fuga di mezzanotte Fuga di mezzanotte (Midnight Express)
di Alan Parker, 1997, Gran Bretagna, USA

Arrestato all’aeroporto di Istanbul con due chili di hashish, il giovane americano Billy Hayes viene condannato prima a quattro anni e poi all’ergastolo e rinchiuso in un terribile carcere dal quale riesce a evadere.
Venne presentato in concorso al 31° Festival di Cannes e ricevette sei candidature ai Premi Oscar del 1979, aggiudicandosi due statuette per la sceneggiatura di Oliver Stone e la colonna sonora di Giorgio Moroder.

D0405 america history x American History X
Tony Kaye, 1998, USA, 119 min

A Venice (Los Angeles) il giovane Derek (E. Norton) riacquista la libertà dopo tre anni di carcere per l’omicidio di due balordi neri che stavano per rubargli l’auto. Il fratello e gli amici, fanatici aderenti a un movimento neonazista, lo accolgono come un eroe, ma Derek è cambiato.
La pellicola é valsa a Edward Norton una candidatura all’Oscar come miglior attore protagonista.

P1613 25 ora La 25ª ora (25th Hour)
di Spike Lee, 2002, USA, 130 min

Monty Brogan é uno spacciatore che ha ancora un giorno di libertà prima di entrare in carcere per sette anni. In quelle 24 ore cerca di regolare i conti con sè stesso e con gli altri.
Considerato uno dei migliori film di Spike Lee, è stato presentato in concorso al Festival di Berlino.

P2168 bronson Bronson: l’uomo, il mito, la celebrità (Bronson)
di Nicolas W. Refn, 2008, Gran Bretagna, 92 min

Nel 1974 il 19enne Michael Gordon Peterson tenta di rapinare un ufficio postale. Condannato a 7 anni, in carcere decide di diventare un criminale famoso con il nome di Charles Bronson e commette violenze che gli costano ripetuti prolungamenti di pena.

P1896 il rpofeta Il Profeta (Un prophète)
di Jacques Audiard, 2009, Francia, 155 min

Delinquentello magrebino, il 20enne analfabeta Malik El Djebena, condannato a 6 anni, entra in un carcere e diventa lo schiavo di CÈsar Luciani, feroce capo di un clan corso. Impara a leggere, scrivere, capire il dialetto corso, farsi amico il clan degli arabi islamici, conoscere le regole del mondo carcerario, capire per tempo il calo del dominio corso e l’ascesa di quello arabo. Scontata la pena, esce dal carcere dove ha scavalcato Luciani, seguito dalle auto dei “suoi”.
Ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria del 62° Festival di Cannes, ben nove Premi CÈsar 2010, tra cui quello per il miglior film, ed è stato candidato come miglior film straniero ai Premi Oscar 2010.

P1554 shutter island Shutter Island
di Martin Scorsese, 2010, USA, 137 min

Nel 1954, i due agenti federali Teddy Daniels e Chuck Aule vengono inviati con un battello a Shutter Island, per investigare sull’improvvisa scomparsa di una pericolosa infanticida residente presso l’istituto mentale Ashecliffe. Il direttore dell’istituto, il dottor Cawley, e i vari infermieri sostengono ragazza si sia come dileguata dalla sua stanza senza lasciare alcuna traccia, ma l’agente Daniels pare nutrire fin dal principio dei forti sospetti sul modo di condurre l’ospedale da parte del dottor Cawley e del suo medico assistente, il dottor Naehring.