chi siamo
Era il 1968. Trieste viveva un momento di particolare vivacità artistica e culturale, nuove tendenze entravano a far parte del tessuto sociale, la cultura diventava sperimentazione. Nasceva La Cappella Underground.
Per alcuni anni quella della neonata associazione fu una sede “sotterranea” per definizione, poiché si trattava di una cappella sconsacrata in via Franca a Trieste: una location anomala, ma decisamente appropriata per un centro che coltivava la libera esplorazione di tutte le forme d'arte. Inizialmente era una galleria d'arte nella quale confluivano giovani artisti dei diversi settori, ma poi, pochi mesi dopo l'apertura degli spazi espositivi, nacque la sezione cinematografica. Ecco che La Cappella Underground andò definendosi come il Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive, per staccarsi infine dal settore delle arti figurative all'inizio degli anni ’80 e dedicarsi completamente al cinema.
Da quel momento ad oggi il Centro ha voluto allacciare un costante rapporto con le cinematografie contemporanee nazionali, valorizzandone ogni aspetto anche al di là della critica ufficiale attraverso rassegne, incontri con gli autori, pubblicazioni, anche in collaborazione con altri enti ed associazioni.
Oggi l'associazione dispone di una mediateca, centro di riferimento provinciale, e di un archivio specializzato nel settore che conta circa 16.000 titoli ed è in continua evoluzione. Dal 2007 è attivo anche il servizio di prestito, su un catalogo generalista di circa 1.000 titoli in dvd che raccoglie alcune tra le opere più significative del cinema di oggi e di ieri.
Dal 2000 La Cappella Underground, rinnovando la tradizione del Festival Internazionale del Film di Fantascienza che si era svolto nel castello di San Giusto fino all'82, organizza Science+Fiction, il Festival Internazionale della Fantascienza di Trieste.